Un nuovo locale che rilegge l’identità industriale dell’Ostiense
Nel cuore dell’Ostiense si è inaugurato Nucleo, un cocktail bar ricavato dalla trasformazione di una ex officina meccanica. Il progetto è frutto della collaborazione tra i bartender Livio Morena e Davide Diaferia, l’ideatore del Roma Bar Show Andrea Fofi e il consulente Daniele Gentili. L’intento dichiarato dagli ideatori è mantenere memoria e carattere dello spazio originario, adattandolo a una proposta contemporanea in cui drink e architettura hanno pari importanza.
Layout, materiali e atmosfera
La scenografia del locale punta sull’estetica industriale reinterpretata con materiali essenziali: acciaio, ferro nero, resine e cemento. Il percorso interno è scandito da due volumi scuri che ne marcano l’inizio e la fine, con al centro la drink room dominata da un bancone rivestito con pannelli in cemento su disegno. Il progetto illuminotecnico gioca un ruolo centrale: la luce è stata studiata come elemento d’arredo, con un elemento visivo riconoscibile rappresentato da un grande cerchio luminoso sulla parete principale.
Modalità di fruizione e filosofia del locale
Il format è pensato per un’esperienza informale e accessibile: l’organizzazione interna privilegia il bancone come fulcro, con pochi tavoli e la scelta di non prevedere prenotazioni. L’obiettivo è riportare al centro il piacere del momento del drink, con una proposta che mette sullo stesso piano mixology e convivialità.
Chi sono i promotori e chi ha curato il progetto
I protagonisti del progetto uniscono competenze tecniche e di comunicazione legate al mondo della mixology:
- Livio Morena – bartender
- Davide Diaferia – bartender
- Andrea Fofi – ideatore del Roma Bar Show
- Daniele Gentili – consulente e brand ambassador
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Spazio originario | Ex officina meccanica |
| Principali materiali | Acciaio, ferro nero, resine, cemento |
| Studi di progettazione | LSA Studio, Incognito Studio, Studio Gib |
Impatto locale
L’apertura di Nucleo si inserisce in una tendenza più ampia che vede a Roma la riqualificazione di ex spazi industriali in funzioni legate alla ristorazione e alla nightlife. Per il quartiere Ostiense, già interessato da interventi culturali e ricettivi, il nuovo locale aggiunge un punto di attrazione nella fascia serale e notturna, con potenziali ricadute su flussi di frequentazione e offerta di lavoro nel settore dell’ospitalità. La scelta di dare priorità al bancone e di evitare prenotazioni indica una volontà di favorire la rotazione e l’accessibilità del servizio.
Per chi frequenta l’Ostiense, Nucleo rappresenta un nuovo indirizzo per la mixology cittadina, dove l’attenzione al progetto architettonico dialoga con la proposta di cocktail e la scena del bar romano.