Un viaggio tra immagini e carta stampata per rileggere il 1977
Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, in occasione della prima edizione di Livorno Art Book Fair, il Museo della Città di Livorno ospita la mostra "UNO STRANO MOVIMENTO. Tano D’Amico e l’editoria del ’77". L’esposizione propone un percorso espositivo che mette in relazione le fotografie di Tano D’Amico con una selezione di materiali editoriali originali dell’epoca: libri, giornali, riviste, volantini e altri documenti tipografici.
Più che una semplice ricostruzione cronologica, la mostra intende restituire la natura polifonica di una stagione culturale caratterizzata da innovazione grafica e sperimentazione editoriale. In quegli anni la stampa e gli strumenti della comunicazione sono stati usati come leve politiche e culturali, capaci di tradurre conflitti, aspirazioni e nuovi linguaggi in supporti materiali destinati a durare nel tempo.
"Per avere accompagnato sulla soglia della storia quelli che nella storia non erano mai entrati"
La citazione del fotografo rimarca il ruolo della sua generazione come testimone e memoria di soggetti e realtà spesso esclusi dalla narrazione ufficiale. L’allestimento affianca alle immagini documentarie testi e oggetti editoriali che mostrano come l’editoria di quel periodo avesse un carattere operativo: riviste e pubblicazioni nate per aprire dibattiti e praticare una critica sociale attiva.
- Fotografie di Tano D’Amico, tra i documenti chiave dell’esposizione;
- Documenti editoriali d’epoca: da giornali e riviste a volantini e primi libri;
- Un confronto fra linguaggi visivi e pratiche editoriali che hanno segnato la cultura italiana.
L’allestimento include, tra gli altri materiali, pagine provenienti da testate e pubblicazioni che hanno segnato il dibattito di quel periodo, offrendo al visitatore la possibilità di leggere immagini e carta stampata come elementi di uno stesso ecosistema culturale. Tra le opere citate nella programmazione compare il volume È il ’77, pubblicato nel 1978, ritenuto una testimonianza significativa di quella stagione.
Un ulteriore elemento di interesse è la presenza in mostra di pezzi editoriali che hanno avuto un ruolo di rottura e innovazione: dai fogli di movimento alle produzioni femministe, fino a materiali legati a esperienze radiofoniche e a pubblicazioni sperimentali, tutti esposti in dialogo con le fotografie che documentano contesti, volti e azioni.
| Evento | Data | Luogo |
|---|---|---|
| Mostra "UNO STRANO MOVIMENTO" | 31 luglio - 2 agosto 2026 | Museo della Città di Livorno |
La rassegna, inserita nel calendario della Livorno Art Book Fair, rappresenta un’occasione per riscoprire come l’editoria e la fotografia abbiano contribuito alla costruzione di immaginari collettivi e a innescare pratiche culturali che hanno lasciato tracce nella storia contemporanea. Per chi visita la città in quei giorni, la mostra offre uno sguardo critico e documentato su una stagione che continua a interrogare il presente.