Un progetto che mette insieme memoria, paesaggio e mercato
Sopra Torino domina da oltre un secolo una sagoma di mattoni rimasta a metà: l’Ottagono, un santuario mai completato che per 150 anni è stato insieme emblema visibile e luogo quasi inaccessibile della collina. Ora la svolta arriva con l’acquisizione da parte del gruppo ICZ – Intercostruzioni e con un piano che include un investimento di 50 milioni di euro per trasformare l’edificio in una residenza di pregio, oltre a riqualificare il parco e i percorsi che collegano Villa della Regina al Monte dei Cappuccini.
Un enigma storico da reinterpretare
L’Ottagono è stato per generazioni una presenza sospesa: non completamente santa né pienamente profana, parte di quel patrimonio urbano che convive tra storia, abbandono e leggende popolari. Il progetto annunciato dal nuovo proprietario propone di restituire all’area una funzione abitativa e di pregio, ma anche di lavorare sul paesaggio circostante per riconnettere i percorsi collinari e valorizzare la fruizione del territorio.
Che cosa prevede il piano
- Trasformazione dell’Ottagono in una residenza di pregio;
- Riqualificazione del parco circostante;
- Restauro e valorizzazione dei percorsi che collegano Villa della Regina al Monte dei Cappuccini.
Si tratta di interventi che mescolano recupero architettonico, tutela del paesaggio e un’azione urbanistica che potrebbe avere ricadute anche sui flussi turistici e sulla percezione pubblica della collina.
Implicazioni e nodi aperti
L’operazione porta con sé potenziali benefici ma anche questioni da chiarire. Da un lato, l’iniezione di risorse e l’impegno di un privato possono accelerare il recupero di un edificio rimasto per decenni in stato di sospeso. Dall’altro, la trasformazione di un bene con valore simbolico e paesaggistico in una residenza privata solleva interrogativi su accessibilità pubblica, tutela del contesto storico e modalità di intervento sul verde della collina.
Elementi in sintesi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimento | 50 milioni di euro |
| Proprietario / Realizzatore | ICZ – Intercostruzioni |
| Edificio | Ottagono, santuario incompiuto |
| Ambito | Riqualificazione parco e percorsi (Villa della Regina – Monte dei Cappuccini) |
Il dialogo tra pubblico e privato sarà cruciale: municipi, soprintendenze e associazioni culturali avranno un ruolo nel definire modalità e vincoli dell’intervento. Se gestito con equilibrio, il recupero potrebbe ridare centralità a un elemento iconico della collina torinese, migliorando la fruizione paesaggistica e conservando memoria e identità del luogo.
L’appuntamento ora è con i progetti esecutivi e con le autorizzazioni: dalla carta del progetto alle scelte concrete di cantiere, ogni passaggio conterà per determinare se l’Ottagono tornerà ad essere un punto di riferimento condiviso o resterà un enigma rivestito di mattoni e nuovo lusso.
La rinascita di un monumento incompiuto: tra tutela e trasformazione, la collina osserva e attende.