Comitato chiede trasparenza sul «primo stralcio»
Il Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030 ha sollecitato con una lettera datata 28 giugno un incontro pubblico per fare il punto sul completamento della Tangenziale di Vicenza. La missiva è stata indirizzata ad Anas, al Comune di Vicenza e alla Regione Veneto e chiede di poter confrontare i residenti con il responsabile unico del procedimento, il sindaco e il presidente del Consiglio comunale.
Qual è il tratto sotto osservazione
La richiesta del Comitato riguarda in particolare il cosiddetto «1° Stralcio – Completamento», che secondo la documentazione richiamata include la variante alla SP46 del Pasubio e il collegamento con la base militare statunitense Del Din. Il tratto considerato ha uno sviluppo complessivo di circa 1,6 chilometri e, nelle parole del Comitato, «
l’opera è ancora da realizzare».
Perché il Comitato chiede un incontro
Nel testo inviato il gruppo civico solleva dubbi sullo stato di avanzamento dell’intervento e sulle tempistiche concrete per la realizzazione del collegamento tra lo svincolo nord della Bretella, in località Moracchino, e il raccordo con la base Del Din. Il Comitato ha formalmente chiesto di parlare con l’ingegner Antonio Marsella, indicato nella documentazione come RUP del progetto, per ottenere aggiornamenti sul cronoprogramma e sul tracciato definitivo.
Origini e quadro istituzionale
Il completamento della Tangenziale è parte di un progetto più ampio richiamato nel Protocollo d’intesa del 28 agosto 2013, sottoscritto da Comune di Vicenza, Comune di Costabissara, Ministero delle Infrastrutture, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova. A distanza di anni, il Comitato chiede che le istituzioni rendano conto delle ragioni per cui l’opera non risulta ancora avviata, almeno per il primo stralcio funzionale.
Impatto locale e questioni aperte
Per i residenti e per gli utenti della viabilità locale, il completamento della Tangenziale può avere conseguenze su traffico, qualità dell’aria e collegamenti con aree strategiche come la base Del Din. Il Comitato Albera chiede chiarimenti anche sul secondo stralcio funzionale, domandando informazioni sul tracciato previsto e sui tempi per il collegamento con il prolungamento di via Aldo Moro e la strada di accesso successiva.
Richiesta di partecipazione pubblica
La sollecitazione per un’assemblea pubblica riflette la domanda di maggiore partecipazione e trasparenza da parte della cittadinanza nelle scelte infrastrutturali. Il Comitato intende ottenere risposte ufficiali su: tracciato, tempistiche, figure responsabili del procedimento e possibili impatti sul territorio.
- Richiedenti: Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030
- Destinatari: Anas, Comune di Vicenza, Regione Veneto
- RUP indicato: ing. Antonio Marsella
- Tratto principale: variante SP46 del Pasubio e collegamento alla base Del Din (circa 1,6 km)
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Protocollo d’intesa | 28 agosto 2013 (più enti coinvolti) |
| Primo stralcio | Collegamento Moracchino – base Del Din (≈ 1,6 km) |
| Richiesta del Comitato | Incontro pubblico con RUP, sindaco e presidente del Consiglio comunale |
Resta ora da vedere se Anas e le istituzioni locali accoglieranno la sollecitazione e fisseranno un’assemblea in cui illustrare lo stato dei lavori, il progetto esecutivo e il calendario degli interventi. Per i vicentini interessati alle questioni di viabilità e pianificazione urbana, quello richiesto dal Comitato Albera è un passaggio che può chiarire scelte rimaste finora più burocratiche che pubbliche.