Si chiude la fase attiva del contributo d'accesso per il 2026
Questo fine settimana è l'ultimo in cui rimane attivo il contributo d'accesso per i visitatori giornalieri non residenti che non pernottano nel comune di Venezia. Il pagamento, in vigore nelle ore centrali della giornata, si applica ai non-veneti che accedono al centro storico lagunare senza alloggio in città; restano valide le esenzioni già previste.
Con l'inizio della settimana, il Comune ha disposto l'avvio delle operazioni di smontaggio dei dispositivi installati per la sperimentazione: totem, varchi e postazioni biglietteria saranno progressivamente rimossi e non saranno più attivi fino alla fine dell'anno.
Bilancio provvisorio e numeri dell'operazione
I dati definitivi della sperimentazione 2026 saranno diffusi nei prossimi giorni dalle autorità competenti. Dalle informazioni disponibili emerge comunque un quadro di forte adesione al sistema di pagamento e prenotazione: i controlli sono stati irrigiditi durante la stagione e i comportamenti dei turisti si sono adattati alla nuova procedura.
- Contributo ordinario: 10 euro per chi non alloggia nel territorio comunale;
- Riduzioni previste per prenotazioni anticipate (la sperimentazione prevedeva tariffe inferiori con prenotazione a 3 giorni, come indicato dagli operatori);
- Esenzioni: rimangono valide le categorie già individuate dall'amministrazione.
I responsabili riferiscono che la sperimentazione ha già superato la soglia dei 5 milioni di euro di incassi complessivi e che mediamente pagano il contributo circa 15.000 persone al giorno. Rispetto al 2025, il 2026 ha visto 6 giorni di contributo in più, elemento che ha inciso sull'aumento degli introiti.
| Voce | Dato disponibile |
|---|---|
| Incassi complessivi (provvisori) | > 5 milioni di euro |
| Media quotidiana di paganti | circa 15.000 persone |
| Giorni con contributo nel 2026 | 60 previsti (alcuni giorni in più rispetto al 2025) |
Prospettive per il 2027 e conseguenze locali
L'amministrazione comunale ha annunciato che nei prossimi mesi saranno comunicati i giorni in cui verrà nuovamente applicato il contributo nel 2027: è possibile che il totale superi le giornate di sperimentazione del 2026. Questo calendario avrà ricadute dirette sugli operatori turistici, sui trasporti e sulla pianificazione di eventi e servizi in città.
Per i residenti e per chi lavora nel settore turistico è rilevante sapere che, pur con lo smontaggio fisico dei dispositivi, gli elementi organizzativi e le procedure di controllo e prenotazione sono destinati a essere rivisti e riproposti in un quadro normativo più stabile. La pubblicazione dei dati ufficiali nei prossimi giorni sarà determinante per valutare l'efficacia dell'intervento e le eventuali modifiche da applicare in vista della stagione successiva.
In assenza di informazioni ufficiali complete, gli operatori locali e i cittadini sono invitati a consultare i canali istituzionali del Comune per aggiornamenti su date, tariffe e modalità operative per il 2027.