Dispositivo sanitario locale e numeri
Le due serate dedicate al concerto di Vasco Rossi al Bluenergy Stadium di Udine, domenica 28 e lunedì 29 giugno, hanno registrato una partecipazione molto ampia: circa 26.000 persone per serata. Per far fronte ai possibili problemi sanitari legati all’afflusso e alle alte temperature, è stato predisposto un dispositivo articolato, coordinato da Sores e con il coinvolgimento della Croce Rossa Italiana - Comitato di Udine insieme ai comitati di Palmanova, San Vito-Azzano e Trieste e all’Ispettorato regionale delle Infermiere volontarie.
Nel complesso le due giornate hanno prodotto 119 interventi e 3 ospedalizzazioni. La maggior parte degli interventi è stata riconducibile a malori dovuti al caldo, disidratazione e alle lunghe attese in condizioni di forte soleggiamento; non mancano inoltre alcuni casi legati al consumo di alcol.
- Domenica 28 giugno: 71 interventi, 2 persone trasportate in ospedale.
- Lunedì 29 giugno: 48 interventi, 1 persona trasportata in ospedale.
Come era organizzata l’assistenza
Per entrambe le serate è stato allestito un sistema di assistenza che comprendeva tre ambulatori e un posto medico avanzato posizionato dietro al palco, dotato di otto posti letto e di attrezzature per il monitoraggio e la gestione delle emergenze. La dotazione di personale e mezzi variava leggermente tra le due serate per adattarsi ai flussi di pubblico.
| Giorno | Medici | Infermiere | Ambulanze | Soccorritori | Operatori logistici |
|---|---|---|---|---|---|
| 28 giugno | 3 | 13 | 8 | 76 | 6 |
| 29 giugno | 4 | 8 | 8 | 77 | 5 |
Valutazione e ricadute locali
Secondo quanto comunicato dagli operatori, nonostante l’alto numero di interventi il quadro generale non ha evidenziato criticità gravi: le persone bisognose di cure sono state prese in carico direttamente all’interno del dispositivo predisposto e solo in tre occasioni è stato necessario il trasferimento in ospedale. Per i residenti è una conferma dell’importanza di servizi di emergenza ben strutturati in occasione di grandi eventi, soprattutto nei periodi di forte calore.
La tipologia prevalente degli interventi — collegate a disidratazione e malori da esposizione solare — suggerisce alcune precauzioni pratiche per chi partecipa a eventi all’aperto in estate: idratazione costante, protezione dal sole e attenzione ai tempi di attesa all’aperto.
Il ruolo delle organizzazioni locali
La Croce Rossa di Udine e i comitati coinvolti hanno garantito la presenza di medici, infermieri, ambulanze e soccorritori, evidenziando la capacità delle strutture locali di attrezzarsi per eventi con grande affluenza. Il coordinamento di Sores ha permesso di distribuire le risorse in modo da gestire efficacemente i casi che si sono presentati nelle due serate.
Per i cittadini di Udine e dell’area metropolitana resta dunque centrale la capacità di prevenzione e di risposta rapida dei servizi sanitari locali durante manifestazioni di massa, così come l’attenzione personale alle condizioni ambientali quando si partecipa a eventi estivi.