Linee guida del mercato e obiettivi tecnici
Il general manager dell'Apu Udine, Andrea Conti, ha spiegato in un'intervista le direttrici con cui la società sta costruendo il roster per la stagione che verrà. Al centro della strategia, ha detto, c'è la necessità di ringiovanire la squadra e di individuare profili caratterizzati da motivazione e disponibilità al lavoro in palestra.
Secondo Conti, la scelta non nasce da lacune tecniche conclamate, bensì dall'intento di creare un gruppo con un lungo percorso davanti, formato da giocatori disposti a migliorare e con ambizioni chiare. Particolare rilievo viene dato alla capacità degli atleti di farsi «allenare», ossia di recepire indicazioni e lavorare sotto la guida dello staff tecnico.
«L’idea era innanzitutto quella di ringiovanire un po’ il gruppo, non perché ci fossero particolari lacune tecniche, ma per avere giocatori con un percorso ancora lungo davanti. Cercavamo soprattutto motivazione, ragazzi che avessero qualcosa da dimostrare e l’ambizione di migliorarsi.»
Il ruolo dell'allenatore e la scelta dei profili
Conti ha posto inoltre l'accento sul valore dell'allenatore Adriano Vertemati, definendolo «un allenatore vero» in un momento in cui, a suo avviso, molti si limitano più a gestire che ad insegnare. Per questo motivo la società ha ricercato elementi funzionali al tipo di pallacanestro che Vertemati propone.
- Ringovanimento del nucleo e prospettiva di lungo periodo
- Ricerca di giocatori ambiziosi e con mentalità lavorativa
- Selezione di atleti «allenabili», adatti al metodo di Vertemati
I nomi già indicati: italiani e stranieri
Conti ha ricordato la necessità di ricostruire il pacchetto degli italiani per diversi motivi e ha citato alcuni nomi in organico o di interesse, sottolineando qualità e potenziale.
| Giocatore | Nota nel commento |
|---|---|
| Bucarelli | Giocatore con ambizione, da dimostrare a livello di Serie A |
| Mobio | Esperienza e mentalità vincente |
| Calzavara | Presenza confermata, sempre da valutare nella sua prova |
| Cavallero | Ragazzo di prospettiva già nel giro delle nazionali |
| Sisko | Playmaker con esperienza in Eurolega, vuole rilanciarsi |
| Battle | Atleta in crescita, potenziale legame con il pubblico |
| McGlynn | Lungo dalle statistiche avanzate solide nonostante una stagione complicata |
Sul fronte degli stranieri, Conti ha evidenziato come la società abbia puntato su profili con ambizione e capacità di inserirsi nel progetto: Sisko, forte di esperienze internazionali, è stato scelto anche per le possibilità di rilancio; Battle viene visto come atleta in ascesa; McGlynn, nonostante una stagione difficile alle spalle, è indicato come un centro tecnico e solido secondo i dati avanzati citati dal dirigente.
Impatto sul territorio e prospettive
Per la città e la provincia di Udine la costruzione di un gruppo giovane e motivato significa sperare in un legame più forte tra squadra e pubblico e in un progetto sostenibile nel tempo. Il richiamo alla mentalità lavorativa e alla disponibilità ad essere allenati risponde anche alla volontà della società di offrire opportunità di crescita ai giocatori italiani, favorendo lo sviluppo di talenti locali e nazionali.
Conti ha concluso ribadendo l'intenzione della società di accompagnare i giocatori nel percorso di crescita: se qualcuno dovesse raggiungere traguardi importanti, come contratti in competizioni europee di alto livello, l'Apu lo considererebbe un successo del proprio progetto formativo e tecnico.
Per i tifosi udinesi rimane dunque l'attesa di vedere in campo la nuova versione della squadra, costruita su basi più giovani ma con l'obiettivo di competere e crescere sotto la guida di Vertemati.