Un modello organizzativo che valorizza competenze e territorio
Il Treviso Calcio mette nero su bianco una scelta di campo che va oltre il rettangolo verde: affidare funzioni dirigenziali e la gestione della squadra femminile a donne con esperienze specifiche per costruire un progetto sportivo e sociale più strutturato. Alla guida di questa impostazione c'è Orietta Miotto, vicepresidente del club, con un profilo incentrato su marketing, sicurezza e responsabilità sociale.
La presenza femminile non è solo simbolica: al club sono presenti figure che ricoprono ruoli decisionali e operativi, con competenze rivolte alla qualità dei processi e al rapporto con le istituzioni sportive. Per gli abitanti della provincia questo significa un impegno diretto verso iniziative che avranno ricadute locali — dalla promozione di attività giovanili fino alla collaborazione con enti come FIGC e CONI.
La squadra femminile e l'accordo con il Villorba
Il progetto per il settore femminile del Treviso si sviluppa grazie alla collaborazione con il Villorba, realtà che vanta una prima squadra in Serie C da quattro anni e un movimento con oltre 80 tesserate. Le rose femminili entreranno nel percorso sportivo biancoceleste, adottando il marchio, i colori sociali e il materiale tecnico del Treviso.
- Obiettivo: consolidare e dare prospettive alle giovani atlete del territorio.
- Struttura: integrazione delle squadre Villorba nel progetto sportivo del Treviso.
- Orizzonte competitivo: partecipazione al campionato di Serie C.
"Il genere non è un criterio di selezione: lo sono il valore umano e professionale"
Questa la sintesi del messaggio della vicepresidente Miotto, che rimarca come nella scelta del personale venga privilegiata la preparazione e la capacità di assumersi responsabilità, più che qualsiasi altra caratteristica. La vice di Villorba, Sabrina Rodelli, assumerà la responsabilità diretta del settore femminile per il Treviso, portando l'esperienza del club con cui ha lavorato finora.
Impatto locale e prospettive concrete
Per la provincia di Treviso la novità rappresenta più di un cambio di logo: significa creare percorsi per ragazze che vogliano praticare il calcio a livelli competitivi restando nel territorio, oltre a valorizzare il lavoro svolto dal Villorba negli anni. Sul piano sociale, l'iniziativa punta a consolidare progetti formativi e di inclusione che coinvolgono famiglie, scuole e realtà sportive locali.
| Ruolo | Nome / Realtà |
|---|---|
| Vicepresidente (marketing, sicurezza, responsabilità sociale) | Orietta Miotto |
| Responsabile settore femminile / Vicepresidente Villorba | Sabrina Rodelli (Villorba) |
La prospettiva più immediata sarà seguire l'evoluzione del roster femminile iscritto al campionato di Serie C e le iniziative di promozione territoriale che il club vorrà attivare. Sul piano organizzativo, il fatto che donne ricoprano ruoli strategici potrà influire sulle modalità di gestione dei progetti sociali e sulle relazioni istituzionali, con potenziali ricadute positive per attività giovanili e programmi di inclusione nel Trevigiano.
Restano da osservare le fasi operative della transizione (in particolare l'integrazione delle rose e la gestione logistica) e gli sviluppi delle iniziative sociali citate dal club. Per ora il messaggio lanciato è chiaro e rivolto al territorio: competenza e merito come criteri guida per costruire il futuro della società.