Una mostra sulle molte facce del confine apre alle Gallerie delle Prigioni
Fino a domenica 2 agosto 2026 le Gallerie delle Prigioni di Treviso ospitano Lines, Loops, Leaks. Riflessioni contemporanee sul confine, progetto espositivo della Fondazione Imago Mundi curato da Mattia Solari. L'iniziativa mette a confronto arti visive e studi antropologici per interrogare il significato attuale del confine: non più soltanto linea di separazione, ma paesaggio in movimento che produce esclusione, appartenenza e nuove possibilità di attraversamento.
La mostra riunisce opere di sedici artisti internazionali affiancate da 36 lavori provenienti dalla Imago Mundi Collection. Il percorso espositivo incorpora contributi teorici e cartografici, in particolare quelli dell'antropologa Chiara Brambilla, il cui lavoro sui borderscape ha concettualizzato il confine come dispositivo relazionale e dinamico.
"Pensarlo come soglia permette di andare oltre una lettura legata soltanto all'esercizio del potere"
La curatela dialoga esplicitamente con discipline diverse: arte, antropologia e studi sul territorio si intrecciano per offrire al pubblico strumenti di lettura che superano la nozione tradizionale di confine. Questa impostazione trasforma la mostra in una piccola piattaforma discorsiva, pensata per stimolare il confronto e la riflessione pubblica su temi che oggi investono società e comunità locali.
Che cosa vede il visitatore
- Installazioni e opere visuali che raccontano frontiere aperte e chiuse;
- Mappe visive e testi critici che introducono il concetto di borderscape;
- Contributi di artisti internazionali messi a confronto con lavori della Imago Mundi Collection.
Il progetto si propone di mettere in luce come i confini incidano sul modo in cui le persone si riconoscono, vengono incluse o escluse e come vengano organizzati i movimenti. La curatela sottolinea la natura relazionale del confine, che si definisce attraverso pratiche di controllo, desiderio di mobilità e dinamiche di potere, ma anche tramite spazi di trasformazione e resistenza.
Impatto locale e opportunità
Per Treviso, l'allestimento rappresenta un'occasione per valorizzare uno spazio culturale cittadino e per coinvolgere residenti e visitatori in un dibattito che tocca temi globali ma assume ricadute concrete sul territorio. L'accesso a prospettive interdisciplinari favorisce il coinvolgimento di scuole, associazioni e pubblici diversi, offrendo anche spunti per iniziative culturali e didattiche nel breve periodo.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Luogo | Gallerie delle Prigioni, Treviso |
| Curatela | Mattia Solari |
| Artisti internazionali | 16 |
| Opere dalla Imago Mundi Collection | 36 |
| Chiusura mostra | 2 agosto 2026 |
La mostra rimane una proposta culturalmente densa e accessibile per i cittadini che vogliano confrontarsi con temi di stretta attualità attraverso il linguaggio delle arti visive. Per chi volesse approfondire, le sale delle Gallerie offrono un percorso che integra opere, testi e mappe per leggere il confine non solo come limite, ma come spazio di pratica sociale e immaginazione collettiva.