Festival tra musica e percorsi storici: il programma e i luoghi coinvolti
Dal 21 al 25 luglio torna nel Salento l'undicesima edizione de Il Cammino Celeste, manifestazione che combina concerti, cammini e visite guidate in diversi centri del territorio. L'iniziativa, diretta artisticamente dalla flautista e compositrice Giorgia Santoro, mette al centro la relazione tra musica, comunità e paesaggio, con particolare attenzione alle vie percorse dai pellegrini verso il basso Adriatico.
Cosa offre il festival
- cinque serate di concerti con artisti della scena folk, world e mediterranea;
- escursioni guidate lungo tratti della Via Francigena e itinerari storico-naturalistici;
- luoghi di svolgimento distribuiti tra Lecce, San Pietro Vernotico, Tricase, Torre Lapillo e Caprarica di Lecce;
- coinvolgimento di associazioni locali per le attività di cammino e per la valorizzazione dei beni culturali.
La rassegna comincerà martedì 21 luglio alle ore 21:00 sul sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo a San Pietro Vernotico (Brindisi) con il concerto dei Nidi d'Arac, formazione salentina guidata da Alessandro Coppola, che propone un incontro tra sonorità tradizionali e soluzioni elettroniche.
Programma, artisti e percorsi
Tra i nomi in cartellone figurano BandAdriatica, Rachele Andrioli, Coro a Coro, La Cantiga de la Serena e Livia Giaffreda. I live sono preceduti da cammini organizzati e coordinati da Fabio Mitrotti, con la collaborazione di diverse associazioni locali che presidiano i percorsi e le soste nei luoghi di culto e nei beni culturali interessati.
| Data | Località | Evento |
|---|---|---|
| 21 luglio | San Pietro Vernotico | Concerto dei Nidi d'Arac (sagrato chiesa) |
| 21-25 luglio | più comuni (Lecce, Tricase, Torre Lapillo, Caprarica) | Cammini ed eventi collaterali |
Impatto sul territorio e utilità per i residenti
La manifestazione rappresenta un'occasione per valorizzare sentieri e centri minori del Salento, favorendo forme di turismo lento che possono avere ricadute positive su attività ricettive e commerciali locali. Per i residenti significa anche ritrovare luoghi di culto e percorsi storici sotto una nuova luce, grazie a eventi che combinano musica e conoscenza del territorio.
Chi intende partecipare ai cammini è invitato a informarsi sulle modalità di iscrizione e sui punti di ritrovo presso le associazioni organizzatrici; per i concerti è consigliabile consultare gli orari serali e le eventuali disposizioni logistiche relative ai siti storici ospitanti.
La manifestazione prosegue la tradizione iniziata nel 2016, quando l'idea della direttrice artistica prese corpo attorno alla necessità di connettere percorsi antichi, comunità e linguaggi musicali contemporanei.