Il palazzetto torna disponibile per uso pubblico e per le gare internazionali
Il PalaMazzola di Taranto torna ufficialmente a disposizione della città dopo il completamento dei lavori di riqualificazione effettuati in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. L'intervento, che ha visto un investimento complessivo di 4 milioni di euro, è stato illustrato nel corso di una conferenza tenuta all'interno della struttura.
Si tratta del primo dei 5 cantieri di competenza del Comune di Taranto ad essere concluso e formalmente consegnato al Comitato organizzatore della manifestazione. La consegna segna un passo concreto nella preparazione della città ospitante e consente al palazzetto di riprendere una piena operatività sia per eventi locali sia per le competizioni previste durante i giochi.
- Riqualificazione strutturale ed energetica dell'impianto
- Interventi su spogliatoi, palestre e parquet
- Sistemi per limitare l'ingresso dei raggi solari e migliorare la funzionalità
Le opere hanno interessato l'intero complesso con l'obiettivo di adeguarlo agli standard richiesti dalle competizioni internazionali. Oltre agli aspetti statici ed impiantistici, l'intervento ha riguardato elementi funzionali alla pratica sportiva, come la sostituzione o la sistemazione del parquet e la riqualificazione degli spogliatoi e delle palestre annesse.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimento | 4 milioni di euro |
| Cantieri comunali previsti | 5 (PalaMazzola primo consegnato) |
| Destinazione | Uso pubblico e competizioni dei Giochi del Mediterraneo 2026 |
La struttura ospiterà già, nel prossimo fine settimana, un evento di prova accessibile gratuitamente al pubblico: un'occasione per verificare l'adeguatezza degli impianti in vista delle gare internazionali e per permettere ai cittadini di riconquistare l'uso dello spazio sportivo.
Per i residenti della città e della provincia, la riapertura del PalaMazzola ha ricadute pratiche immediate: riprendono le attività sportive che erano state interrotte, aumentano le opportunità per eventi aggregativi e si rafforza l'offerta impiantistica in vista dell'afflusso di atleti e spettatori previsto per il 2026. Inoltre, la conclusione del primo cantiere rappresenta un test organizzativo importante per la gestione degli altri interventi comunali programmati.
La riqualificazione completa, per come è stata illustrata dal Comune, punta a garantire non solo la conformità tecnica agli standard richiesti, ma anche una maggiore accessibilità e funzionalità della struttura per squadre, staff e pubblico.