Completato il secondo lotto: cosa cambia per Savona
A Savona è stato inaugurato il secondo lotto del complesso natatorio «Carlo Zanelli», a conclusione di circa due anni di cantieri. L'intervento, con un importo complessivo di 3,5 milioni di euro, è stato realizzato grazie alle risorse del PNRR insieme a un cofinanziamento del Comune.
La cerimonia di inaugurazione è stata ufficializzata con il taglio del nastro da parte del sindaco Marco Russo, alla presenza di rappresentanti delle associazioni sportive locali e di esponenti del mondo del nuoto. Per celebrare l'apertura, la squadra di nuoto artistico della Rari Nantes Savona ha eseguito un'esibizione nella nuova vasca.
Le caratteristiche tecniche dell'intervento
Il nuovo lotto comprende due vasche con destinazioni d'uso definite:
- vasca da 25 metri con profondità di 3 metri, pensata per allenamenti e competizioni di nuoto artistico;
- vasca da 12 metri destinata alle attività complementari e all'avviamento alla pratica sportiva.
Secondo quanto reso noto, l'investimento pubblico si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione dell'area che affiancherà la vasca olimpica preesistente, con l'obiettivo di costituire un polo natatorio di riferimento per la Liguria.
"Il Pnrr è realtà e cambia la nostra città - ha commentato il sindaco Russo - Oggi, dopo anni di lavori che hanno attraversato anche momenti complessi come quelli causati dal caro materiali, inauguriamo una piscina che completa e valorizza un impianto natatorio di rilevanza nazionale."
Finanziamento e passi successivi
La copertura finanziaria dell'opera, come riportato dagli enti coinvolti, è composta da fondi nazionali del PNRR e da risorse comunali. In particolare, l'intervento è stato articolato con un apporto di risorse esterne e locali che ha permesso di completare le opere previste per il secondo lotto.
| Voce | Importo (euro) |
|---|---|
| Totale intervento | 3.500.000 |
| Fondi PNRR | 2.500.000 |
| Cofinanziamento Comune | 1.000.000 |
Amministrazione comunale e gestore dell'impianto hanno annunciato che, nelle settimane successive, seguiranno procedure di gara per l'affidamento annuale dell'impianto. È inoltre in programma la presentazione di un project financing avanzato dalla Rari Nantes Savona per completare definitivamente il complesso con la copertura del secondo lotto, la realizzazione della nuova centrale termica e interventi di riqualificazione del primo lotto, tra cui l'installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura della vasca olimpica da 50 metri.
Impatto sulla comunità e sul movimento sportivo
La disponibilità di una vasca da 25 metri profonda 3 metri consente a Savona di ospitare allenamenti e competizioni specifiche per discipline come il nuoto artistico, dove la Rari Nantes è una presenza consolidata a livello nazionale. Sul piano locale, la nuova struttura offrirà opportunità per le scuole, le società sportive e per i cittadini interessati all'attività acquatica, sia agonistica sia di base.
L'operazione rientra nel più ampio disegno di trasformazione dell'area dell'ex piscina Trento e Trieste in un centro di sport di strada, con l'intento di aggregare le diverse vasche in un unico polo funzionale e accessibile alla comunità savonese.
Con l'inaugurazione, dunque, Savona aggiunge un'infrastruttura significativa al proprio patrimonio sportivo, frutto di finanziamenti nazionali e risorse locali e pensata per sostenere sia l'attività ad alto livello sia la pratica sportiva quotidiana dei residenti.