Più matematica in classe: cosa cambia per gli studenti torinesi
Da settembre 2026 quattro scuole superiori di Torino parteciperanno alla sperimentazione nazionale del Liceo Matematico, un percorso che non crea un nuovo indirizzo ma integra l'offerta degli istituti esistenti con attività dedicate alla matematica e al Laboratorio Matematico. La misura, autorizzata a livello nazionale in cento scuole, coinvolge in Piemonte dodici istituti, di cui quattro nel capoluogo.
Gli istituti torinesi autorizzati ad avviare il percorso sono il Liceo scientifico Cattaneo, il Liceo Gobetti, l'Istituto Agnelli e il Liceo Majorana. Per gli studenti non si modifica il curriculum di base: resta il programma ordinario dell’istituto di appartenenza, a cui si aggiungono ore e attività specifiche rivolte alla sperimentazione, alla risoluzione di problemi e ai collegamenti interdisciplinari.
Obiettivi e organizzazione delle attività
Il progetto punta a superare un insegnamento centrato solo su esercizi e formule, favorendo invece approcci sperimentali, lavoro di gruppo e connessioni tra matematica e altre discipline — dalla tecnologia all’arte, dalla filosofia alle scienze. Le attività si svolgeranno attraverso laboratori che dovrebbero promuovere metodologie applicative e problem solving.
- Avvio: anno scolastico 2026-2027
- Scuole autorizzate in Italia: 100
- Istituti coinvolti in Piemonte: 12
- Scuole coinvolte a Torino: 4 (Cattaneo, Gobetti, Agnelli, Majorana)
Impatto pratico per famiglie e studenti
Per gli studenti torinesi la novità comporterà un aumento delle ore dedicate alla matematica: secondo il quadro della sperimentazione, il biennio prevede 2 ore aggiuntive settimanali, mentre il triennio avrà 1 ora aggiuntiva settimanale. Si tratta di un impegno aggiuntivo che potrà richiedere scelte organizzative su orari e attività pomeridiane, oltre a possibili ricadute sulla programmazione degli esami e delle attività extracurriculari.
Le famiglie interessate alle iscrizioni e gli studenti già frequentanti sono invitati a informarsi direttamente presso gli istituti coinvolti per conoscere modalità di attivazione, criteri di partecipazione e eventuali partner universitari o formativi che affiancheranno le scuole nelle attività laboratoriali.
Origine e diffusione del progetto
Il Liceo Matematico nasce da esperienze avviate circa un decennio fa in ambito universitario e si è progressivamente esteso a varie scuole italiane tramite accordi locali. Con la sperimentazione nazionale si cerca ora di uniformare il percorso, definendo un quadro comune di ore e aree disciplinari coinvolte, per garantire omogeneità e riconoscibilità dell'offerta su scala più ampia.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Scuole autorizzate in Italia | 100 |
| Istituti in Piemonte | 12 |
| Scuole a Torino | 4 |
| Ore aggiuntive (biennio) | 2 alla settimana |
| Ore aggiuntive (triennio) | 1 alla settimana |
Per la comunità scolastica torinese la sperimentazione rappresenta un'occasione per rafforzare competenze logico-matematiche e sviluppare metodi didattici orientati alla pratica e all'interdisciplinarità. Seguirne l'attuazione permetterà di valutare l'efficacia dell'approccio e le eventuali ricadute sull'interesse verso gli studi scientifici nelle scuole superiori cittadine.