Linee guida per i prossimi anni
Il Consiglio della Provincia di Treviso, riunito nella sede di Sant’Artemio, ha dato il via al Documento unico di Programmazione che orienterà le attività dell’Ente per il triennio 2027-2029. Le determinazioni approvate tracciano un insieme di interventi concentrati su sicurezza, infrastrutture scolastiche, tutela ambientale e rafforzamento dei servizi istituzionali.
Tra gli obiettivi indicati come prioritari figurano la sicurezza, declinata sia in ambito viario sia nel settore dell’edilizia scolastica superiore, e l’ambiente, con l’annuncio di nuovi bandi rivolti a cittadini e Comuni. La Provincia conferma inoltre un’attenzione costante alle attività di monitoraggio del territorio svolte dalla Polizia Provinciale in materia di fauna selvatica.
Protezione Civile, appalti e patrimonio
Nel pacchetto delle azioni rientra anche il prosieguo dell’iter per l’affidamento dei lavori di riqualificazione della sede della Protezione Civile a Lancenigo. L’ente intende altresì valorizzare il ruolo della Stazione Unica Appaltante e gestire con maggiore attenzione il proprio patrimonio immobiliare, tra cui la Villa Albrizzi Franchetti.
- Approvazione della variazione di bilancio per il progetto RetEventi Cultura Veneto 2026 (esito: 12 favorevoli, 3 astenuti).
- Ad oggi sono giunte alla Provincia 13 richieste di cofinanziamento per il bando RetEventi da associazioni culturali locali iscritte al RUNTS; il termine per partecipare scade domani.
- Unanimità per l’adesione al Programma Operativo PR Veneto FESR 2021-2027, con nuove progettualità in sviluppo.
Innovazione digitale e gestione energetica
Tra le iniziative tecniche presentate figura l’avvio di interventi volti a migliorare i servizi pubblici erogati online per i cittadini e a mettere a punto sistemi di monitoraggio dei consumi energetici sugli immobili dell’Ente. In questo ambito è stato formalizzato l’impegno per l’implementazione della metodologia BIM, cui è destinato un investimento complessivo di 200.000 euro nel quadriennio 2025-2028. L’obiettivo dichiarato è rendere più efficiente la progettazione degli interventi sugli edifici scolastici, anche attraverso collaborazioni in cloud tra gli attori coinvolti.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Richieste cofinanziamento RetEventi | 13 |
| Voto sulla variazione di bilancio (RetEventi) | 12 favorevoli, 3 astenuti |
| Impegno BIM | € 200.000 (2025-2028) |
Le scelte deliberate in Consiglio delineano un percorso amministrativo che unisce interventi concreti sul territorio a investimenti in strumenti digitali e in processi di governance. Per i cittadini della Marca trevigiana, le ricadute pratiche più immediate riguarderanno la sicurezza stradale e l’adeguamento delle strutture scolastiche superiori, oltre alle opportunità di finanziamento per iniziative culturali locali.
La Provincia ha inoltre sottolineato che le progettualità legate al FESR e alla metodologia BIM sono in fase di sviluppo e saranno preciseoggetto di ulteriori determinazioni operative nei prossimi mesi.