Assetto confermato dopo l’uscita di Brigatti
La Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann ha firmato il decreto che assegna a Stefano Simonetti le deleghe a Bilancio, Polizia provinciale – Vigilanza ittico-venatoria e rapporti con Apaf (Agenzia provinciale per le attività formative). Simonetti subentra in Consiglio provinciale a Simone Brigatti, cessato dalla carica provinciale in seguito alla sua nomina nella nuova Giunta comunale di Lecco e alla conseguente uscita dal Consiglio comunale.
La decisione, formalizzata il 3 luglio, replica l’assetto delle competenze già attribuite a Brigatti e punta a preservare la tenuta amministrativa nel passaggio di consegne.
«Scelta di continuità» in vista della scadenza
«Ho ritenuto di mantenere invariato l’assetto complessivo delle deleghe [...] È una scelta che risponde all’esigenza e volontà di garantire continuità amministrativa, anche in considerazione della scadenza del Consiglio provinciale prevista per la fine di settembre»
Con queste parole la presidente Hofmann ha motivato il decreto, sottolineando la necessità di non interrompere i dossier aperti. Un’impostazione ribadita anche nel passaggio in cui richiama l’esperienza istituzionale maturata da Simonetti negli anni a Villa Locatelli, tra incarichi da assessore, consigliere e presidente facente funzione.
Deleghe e ambiti operativi
- Bilancio: presidio su programmazione finanziaria, atti contabili e supporto alle scelte di spesa, in un quadro di risorse limitate tipico degli enti di area vasta.
- Polizia provinciale – Vigilanza ittico-venatoria: coordinamento delle attività di controllo ambientale e faunistico, con ricadute su sicurezza, tutela del territorio e prevenzione degli illeciti.
- Rapporti con Apaf: interfaccia con l’agenzia formativa provinciale, nodo strategico per competenze e occupabilità, in raccordo con scuole, imprese e comunità locali.
Questi dossier hanno un impatto diretto sui Comuni lecchesi: dalla gestione delle priorità di spesa alla vigilanza su lago e aree montane, fino al raccordo tra formazione professionale e fabbisogni del tessuto produttivo.
Il passaggio di consegne
Il subentro di Simonetti è conseguenza della nuova configurazione a Palazzo Bovara: la nomina di Brigatti in Giunta comunale ha determinato la sua uscita dal Consiglio comunale e, di riflesso, la decadenza dal Consiglio provinciale. Per evitare vuoti decisionali nella fase finale del mandato, la Presidenza ha scelto di non ridistribuire i dossier e di mantenere una linea unica di responsabilità.
«Ringrazio la Presidente Hofmann per la fiducia [...] Mi accingo a portare avanti questo lavoro [...] nell’esclusivo interesse della nostra bellissima provincia»
Così il nuovo delegato, che annuncia disponibilità al confronto con l’intero Consiglio per valutare necessità e criticità del territorio.
Scadenze e prospettive
Il Consiglio provinciale attuale arriverà a conclusione a fine settembre. Fino ad allora, i settori in capo a Simonetti dovranno garantire l’ordinaria amministrazione e la continuità dei procedimenti in corso, evitando rallentamenti su atti finanziari e attività di vigilanza stagionali, particolarmente sensibili nei mesi estivi.
| Passaggio | Data/Scadenza |
|---|---|
| Decreto di conferimento deleghe | 3 luglio 2026 |
| Fine mandato Consiglio provinciale | fine settembre 2026 |
Per i cittadini e gli enti locali del territorio, la conferma delle competenze evita interruzioni nei punti nevralgici dell’azione provinciale: gestione del bilancio, controllo del territorio tramite Polizia provinciale e raccordo con il sistema formativo di Apaf. Una scelta che mira a garantire prevedibilità delle decisioni fino al passaggio di consegne della prossima consiliatura.