Controlli rafforzati a piazza Redi: sanzioni e prevenzione
La presenza dei colombi in piazza Redi, nel Quartiere 7 Montegranaro–Muraglia, resta sotto osservazione dell’Amministrazione comunale di Pesaro. L’assessorato alla Sicurezza ribadisce che il fenomeno è seguito con un’attività continuativa che combina vigilanza, informazione e interventi mirati. L’obiettivo è tutelare il decoro urbano e ridurre le criticità igieniche con un approccio strutturale, evitando misure estemporanee che ne affrontino soltanto gli effetti.
L’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci richiama i cittadini al rispetto delle norme, in particolare sul divieto di alimentare i piccioni e sulle regole per la corretta conduzione dei cani. La Polizia Locale ha programmato servizi mirati, con agenti in divisa e in abiti civili, nelle aree più esposte del centro abitato.
Vigilanza intensificata: numeri e infrazioni
Nel 2026 il Comune ha potenziato i controlli e ha già contestato 57 sanzioni, per un totale di circa 6.000 euro. La maggior parte dei verbali riguarda la gestione non conforme dei cani, ma sono stati colpiti anche comportamenti contrari ai regolamenti comunali legati all’alimentazione dei colombi e ad altre violazioni connesse al rispetto degli animali e alla pulizia degli spazi pubblici.
L’Amministrazione anticipa la volontà di proseguire su questa linea, incrementando ulteriormente sia i presìdi sia l’azione sanzionatoria verso chi ignora le regole. Il messaggio è volto a responsabilizzare residenti ed esercenti: il contenimento del problema passa anche da comportamenti corretti e dalla collaborazione della comunità di quartiere.
Interventi strutturali: mangime antifecondativo nel centro storico
Accanto ai controlli, l’assessorato all’Ambiente — guidato da Maria Rosa Conti — ha attivato un progetto triennale 2025–2027 per il contenimento della popolazione dei colombi urbani. Il piano, dal valore complessivo di oltre 45 mila euro, prevede la distribuzione di mangime antifecondativo in alcune aree del centro storico. Lo scopo è ridurre in modo graduale e duraturo il numero di esemplari, con un metodo riconosciuto e non cruento.
Il Comune intende valutare l’estensione del programma ad altri quartieri, in base ai risultati del monitoraggio e alle segnalazioni dei residenti. Tale approccio mira a coniugare tutela del benessere animale, igiene pubblica e salvaguardia dei beni comuni, limitando gli accumuli di deiezioni su pavimentazioni, arredi e facciate.
Regole, responsabilità e impatto sulla vita quotidiana
Il tema dei piccioni non riguarda soltanto la convivenza con la fauna urbana. Il rispetto delle ordinanze e dei regolamenti incide sulla sicurezza delle strade, sulla pulizia delle piazze e sull’immagine dei quartieri. Le sanzioni per chi somministra cibo agli uccelli hanno una funzione deterrente e si accompagnano a misure informative rivolte ai cittadini, con l’obiettivo di rendere stabile la riduzione delle colonie.
Una semplice pulizia straordinaria — ricordano dagli uffici — affronta i segni visibili ma non interviene sulle cause. Per questo la strategia comunale punta su azioni coordinate: vigilanza, educazione civica e strumenti tecnici come l’antifecondativo. La sinergia tra assessorati e la collaborazione con i rappresentanti di quartiere sono elementi considerati decisivi.
Cosa cambia per i residenti di Pesaro
- Più controlli in uniforme e in borghese nelle aree critiche, a partire da piazza Redi.
- Applicazione di sanzioni per violazioni su alimentazione dei piccioni e conduzione dei cani.
- Avvio e possibile estensione del progetto di mangime antifecondativo dal centro storico ad altri quartieri.
Il Comune invita a segnalare comportamenti irregolari e a rispettare le prescrizioni per contribuire al decoro e alla vivibilità degli spazi pubblici. La misurazione degli effetti del piano — in termini di riduzione della popolazione di colombi e di minori criticità igieniche — guiderà le decisioni sulle aree da includere nella prossima fase.
Dati in sintesi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Sanzioni elevate nel 2026 | 57 |
| Importo complessivo | circa 6.000 euro |
| Progetto contenimento | 2025–2027 |
| Valore economico | oltre 45.000 euro |
| Aree interessate | alcune zone del centro storico (in corso di estensione) |
Nei prossimi mesi verranno valutati esiti e ricadute sul territorio, con particolare attenzione al Quartiere 7 e alle altre aree sensibili. La continuità di controlli e prevenzione, insieme al rispetto diffuso delle norme, sarà decisiva per consolidare i risultati attesi.