Intervento in spiaggia a Sottomonte
Momenti di forte apprensione oggi pomeriggio sulla spiaggia libera di Sottomonte, nei pressi dei bagni "I Gelsi", dove un ragazzo di 14 anni ha accusato un malore mentre si trovava in acqua insieme a un coetaneo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i bagnini e gli addetti al salvataggio delle torrette della spiaggia libera, che hanno raggiunto il giovane vicino agli scogli e lo hanno riportato a riva.
Sull'arenile sono iniziate le manovre di rianimazione che si sono poi prolungate una volta giunto il personale sanitario. Il ragazzo è stato intubato e stabilizzato prima del trasporto d'urgenza all'ospedale San Salvatore di Pesaro. Per ricostruire la dinamica dell'accaduto è intervenuta la Guardia Costiera.
Chi ha operato e come si sono svolte le operazioni
- Bagnini e addetti alle torrette: primo intervento in mare e recupero vicino agli scogli;
- Personale sanitario: manovre di rianimazione in spiaggia;
- Ambulanze: trasporto d'urgenza all'ospedale (due mezzi sanitari sul posto, secondo le prime informazioni);
- Guardia Costiera: avviate accertamenti per ricostruire l'accaduto.
La notizia, al momento, è in aggiornamento: le autorità competenti stanno svolgendo gli accertamenti e non sono state diffuse ulteriori informazioni sullo stato di salute del ragazzo oltre al trasporto in ospedale.
| Chi è intervenuto | Ruolo |
|---|---|
| Bagnini / addetti torrette | Recupero e primo soccorso in acqua |
| Personale sanitario | Rianimazione in spiaggia, intubazione |
| Ambulanze (2) | Trasporto d'urgenza |
| Guardia Costiera | Accertamenti e ricostruzione |
Per i residenti e i frequentatori delle spiagge pesaresi l'episodio richiama ancora una volta l'importanza della presenza e della prontezza dei servizi di salvataggio. L'intervento tempestivo dei bagnini e degli addetti alle torrette, unitamente all'azione del personale sanitario, è risultato determinante per le condizioni del ragazzo al momento del trasferimento in ospedale.
Le autorità sanitarie e la Guardia Costiera forniranno aggiornamenti non appena disponibili. Nel frattempo si raccomanda prudenza a chi si reca in mare e la massima collaborazione con gli operatori di salvataggio.