La società dà il benvenuto al nuovo lungo
La Victoria Libertas Pallacanestro Pesaro ha ufficialmente presentato il nuovo innesto in vista della stagione 2026/2027: il centro Andrea Dut Biar Mabor, classe 2001, alto 216 cm e originario del Sud Sudan. L'incontro si è svolto nella sala convegni di Banca di Pesaro, alla presenza dei dirigenti societari e dei rappresentanti del territorio.
Parole della società e del giocatore
Durante la presentazione il Direttore Generale di Banca di Pesaro, Paolo Benedetti, ha richiamato i valori umani e sociali che il club intende promuovere in città. Il Direttore Sportivo della VL, Nicola Egidio, ha posto l'accento sulle esperienze precedenti di Mabor a Napoli e Brindisi e sull'aspettativa che questa possa essere una stagione nella quale il giocatore sentirà la fiducia dell'intero club:
“Mabor viene da esperienze importanti a Napoli e Brindisi, e crediamo che questa sia per lui la prima stagione che inizia avvertendo la fiducia da parte di tutto il Club in cui approda.”
Il giocatore si è presentato ai tifosi e alla stampa con parole chiare:
“Sono pronto a dare tutto per questi colori, sono molto felice per la fiducia della Società nei miei confronti. Questo è uno dei motivi che mi hanno spinto ad accettare la chiamata della Victoria Libertas, qui posso sentirmi a casa.”
Caratteristiche tecniche e ruolo in squadra
Mabor ha raccontato il suo percorso: iniziato a giocare a pallacanestro all'età di 13 anni e poi passato per la Stella Azzurra Roma, intende farsi valere soprattutto in area, puntando a dominare i rimbalzi e a offrire presenza sotto canestro. Ha scelto il numero 44, un gesto dal forte significato personale: il numero 4 rappresenta il giorno in cui ha perso sua madre, scelta che il giocatore ha spiegato durante l'incontro.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome | Andrea Dut Biar Mabor |
| Anno di nascita | 2001 |
| Altezza | 216 cm |
| Numero | 44 |
| Provenienza | Sud Sudan |
Implicazioni per la stagione e per Pesaro
La società ha inoltre confermato l'interesse per altri innesti, in particolare per il giovane classe 2006 di proprietà della Dolomiti Energia Trentino, Theo Airhienbuwa, che potrebbe fornire ulteriori caratteristiche fisiche e atletiche al reparto. Il direttore sportivo ha commentato che manca ancora uno straniero oltre a un altro elemento italiano, ma ha aggiunto che con i tempi giusti si possono costruire le condizioni per fare bene.
- Per i tifosi: l'arrivo di Mabor aumenta l'attenzione sul settore lunghi e sulle aspettative in vista dell'avvio della stagione.
- Per la squadra: la presenza di un centro di riferimento può modificare schemi di gioco e responsabilità in area, soprattutto in chiave difensiva e a rimbalzo.
- Per la città: eventi di presentazione e il coinvolgimento di partner locali come Banca di Pesaro rafforzano il legame tra club e comunità.
Prossimi passi
La VL continua la costruzione del roster: la società ha confermato che sono al vaglio ulteriori operazioni di mercato e che, compatibilmente con i tempi e le trattative, intende completare la rosa con almeno un altro straniero e un elemento italiano. Per la tifoseria pesarese resta ora da vedere come il nuovo nucleo tecnico e i rinforzi in arrivo si tradurranno sul campo quando inizieranno gli impegni ufficiali della stagione 2026/2027.