Rotture e rubinetti a secco: disagi concentrati ma ripetuti
Pesaro torna a fare i conti con l’acqua che scarseggia e con rotture a catena nella rete idrica urbana. Negli ultimi giorni, più quartieri hanno subito interruzioni dell’erogazione per alcune ore, a seguito di guasti localizzati che hanno riacceso nella memoria cittadina il soprannome degli anni Ottanta, quando l’acquedotto era ribattezzato “acque-rotto”.
"acque-rotto"
Secondo quanto ricostruito, i disservizi si sono succeduti in diverse aree della città, con effetti a Pantano, 5 Torri, Celletta, Calcinari, Santa Veneranda e nelle frazioni collinari. In particolare, le criticità sono state causate da rotture di condotte e dal guasto a un impianto di sollevamento che serve le zone a nord-ovest.
Dove e quando: le interruzioni segnalate
| Giorno | Guasto | Aree interessate | Fasce orarie |
|---|---|---|---|
| Giovedì | Rottura condotta a Ponte Valle | Via Lubiana, via Giolitti, Pantano, 5 Torri, Celletta, Calcinari | Alcune ore (mattina/pomeriggio) |
| Giovedì (tardo pomeriggio) | Guasto impianto di sollevamento a Ponte Morotto | Candelara, Santa Maria dell’Arzilla, territorio del Quartiere 3 “colline e castelli” | 19.30–22.30 |
| Venerdì | Rottura condotta a Pantano | Via Lubiana, via Giolitti, 5 Torri, Santa Veneranda | 8.00–12.00 |
Gli stop, per quanto limitati nel tempo, hanno coinvolto una platea ampia di residenti e attività commerciali, con ripercussioni su routine familiari e produttive proprio nelle ore più calde della giornata.
La causa: caldo estremo e terreni che si ritirano
Le ondate di calore e la siccità stanno rendendo i terreni più aridi. Il suolo, ritirandosi, aumenta lo stress meccanico sulle tubazioni, favorendo fessurazioni e rotture. Una dinamica ben nota ai gestori idrici, che non riguarda solo Pesaro ma si osserva su scala nazionale durante i picchi estivi. La multiutility segnala che rispetto a quarant’anni fa le rotture non si manifestano più come eventi diffusi e prolungati, ma come episodi più circoscritti, contenuti nel perimetro delle tratte più sollecitate.
Cantieri e tecnologie: re-lining per ridurre disagi e tempi
Per mitigare i rischi e aggiornare l’infrastruttura, sono in corso interventi di ammodernamento dell’acquedotto. Tra le metodologie adottate spicca il re-lining, una tecnica di risanamento che consente di creare un “tubo nuovo nel tubo esistente” senza scavi a cielo aperto. In pratica, all’interno della condotta usurata si inserisce un liner, ossia un rivestimento che ripristina la funzionalità idraulica e allunga la vita dell’infrastruttura, con lavori più rapidi e minori impatti su traffico e servizi.
Questa strategia affianca sostituzioni mirate dei tratti più critici e un monitoraggio progressivo dei punti esposti a maggiori sollecitazioni, con l’obiettivo di anticipare i guasti e ridurre le interruzioni impreviste durante l’estate.
Fondi PNRR e piano acquedotti
Marche Multiservizi ha partecipato al Bando acquedotti ottenendo un finanziamento PNRR di quasi 20 milioni di euro. Le risorse sono destinate ad accelerare i lavori di rinnovamento della rete, integrando quanto già programmato per l’adeguamento tecnologico e la riduzione delle perdite. La combinazione tra fondi straordinari e interventi già pianificati punta a consolidare la resilienza del sistema idrico locale nei periodi di maggiore domanda e stress climatico.
Cosa significa per i quartieri di Pesaro
- Disagi puntuali ma ripetuti: le interruzioni si sono limitate a fasce orarie definite, ma hanno interessato aree diverse in rapida successione.
- Interventi in corso: la presenza di cantieri e lavorazioni senza scavo riduce i tempi di ripristino e limita l’impatto su mobilità e attività economiche.
- Estate critica: con temperature elevate e suoli aridi, la rete resta sotto pressione; il monitoraggio è determinante per prevenire nuove rotture.
Per i residenti di Pantano, 5 Torri, Celletta, Calcinari, Santa Veneranda, Candelara e Santa Maria dell’Arzilla, le ultime 48 ore hanno riproposto l’urgenza di una infrastruttura più robusta. Gli investimenti messi in campo mirano a ridurre la frequenza dei guasti e a rendere gli stop sempre più brevi e circoscritti, ma l’eccezionalità climatica dell’estate impone una soglia di attenzione elevata.
Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti operativi sui tratti interessati e sul calendario dei lavori. La gestione tempestiva dei ripristini, unita alle tecniche di risanamento adottate, sarà decisiva per assicurare continuità al servizio idrico in tutta la città.