Cronaca Città di Pesaro Provincia di Pesaro e Urbino (PU)

Pesaro, guasti in serie alla rete idrica: quartieri senz’acqua e lavori anti-siccità in corso

Guasti e interruzioni a macchia di leopardo tra Pantano, 5 Torri, Celletta, Candelara e altre zone. Marche Multiservizi accelera su rinnovi e re-lining, con fondi PNRR per quasi 20 milioni.

Pesaro, guasti in serie alla rete idrica: quartieri senz’acqua e lavori anti-siccità in corso
©Illustrazione IA Leonardo Tonelli / we-news.com

Rotture e rubinetti a secco: disagi concentrati ma ripetuti

Pesaro torna a fare i conti con l’acqua che scarseggia e con rotture a catena nella rete idrica urbana. Negli ultimi giorni, più quartieri hanno subito interruzioni dell’erogazione per alcune ore, a seguito di guasti localizzati che hanno riacceso nella memoria cittadina il soprannome degli anni Ottanta, quando l’acquedotto era ribattezzato “acque-rotto”.

"acque-rotto"

Secondo quanto ricostruito, i disservizi si sono succeduti in diverse aree della città, con effetti a Pantano, 5 Torri, Celletta, Calcinari, Santa Veneranda e nelle frazioni collinari. In particolare, le criticità sono state causate da rotture di condotte e dal guasto a un impianto di sollevamento che serve le zone a nord-ovest.

Dove e quando: le interruzioni segnalate

GiornoGuastoAree interessateFasce orarie
GiovedìRottura condotta a Ponte ValleVia Lubiana, via Giolitti, Pantano, 5 Torri, Celletta, CalcinariAlcune ore (mattina/pomeriggio)
Giovedì (tardo pomeriggio)Guasto impianto di sollevamento a Ponte MorottoCandelara, Santa Maria dell’Arzilla, territorio del Quartiere 3 “colline e castelli”19.30–22.30
VenerdìRottura condotta a PantanoVia Lubiana, via Giolitti, 5 Torri, Santa Veneranda8.00–12.00

Gli stop, per quanto limitati nel tempo, hanno coinvolto una platea ampia di residenti e attività commerciali, con ripercussioni su routine familiari e produttive proprio nelle ore più calde della giornata.

La causa: caldo estremo e terreni che si ritirano

Le ondate di calore e la siccità stanno rendendo i terreni più aridi. Il suolo, ritirandosi, aumenta lo stress meccanico sulle tubazioni, favorendo fessurazioni e rotture. Una dinamica ben nota ai gestori idrici, che non riguarda solo Pesaro ma si osserva su scala nazionale durante i picchi estivi. La multiutility segnala che rispetto a quarant’anni fa le rotture non si manifestano più come eventi diffusi e prolungati, ma come episodi più circoscritti, contenuti nel perimetro delle tratte più sollecitate.

Cantieri e tecnologie: re-lining per ridurre disagi e tempi

Per mitigare i rischi e aggiornare l’infrastruttura, sono in corso interventi di ammodernamento dell’acquedotto. Tra le metodologie adottate spicca il re-lining, una tecnica di risanamento che consente di creare un “tubo nuovo nel tubo esistente” senza scavi a cielo aperto. In pratica, all’interno della condotta usurata si inserisce un liner, ossia un rivestimento che ripristina la funzionalità idraulica e allunga la vita dell’infrastruttura, con lavori più rapidi e minori impatti su traffico e servizi.

Questa strategia affianca sostituzioni mirate dei tratti più critici e un monitoraggio progressivo dei punti esposti a maggiori sollecitazioni, con l’obiettivo di anticipare i guasti e ridurre le interruzioni impreviste durante l’estate.

Fondi PNRR e piano acquedotti

Marche Multiservizi ha partecipato al Bando acquedotti ottenendo un finanziamento PNRR di quasi 20 milioni di euro. Le risorse sono destinate ad accelerare i lavori di rinnovamento della rete, integrando quanto già programmato per l’adeguamento tecnologico e la riduzione delle perdite. La combinazione tra fondi straordinari e interventi già pianificati punta a consolidare la resilienza del sistema idrico locale nei periodi di maggiore domanda e stress climatico.

Cosa significa per i quartieri di Pesaro

  • Disagi puntuali ma ripetuti: le interruzioni si sono limitate a fasce orarie definite, ma hanno interessato aree diverse in rapida successione.
  • Interventi in corso: la presenza di cantieri e lavorazioni senza scavo riduce i tempi di ripristino e limita l’impatto su mobilità e attività economiche.
  • Estate critica: con temperature elevate e suoli aridi, la rete resta sotto pressione; il monitoraggio è determinante per prevenire nuove rotture.

Per i residenti di Pantano, 5 Torri, Celletta, Calcinari, Santa Veneranda, Candelara e Santa Maria dell’Arzilla, le ultime 48 ore hanno riproposto l’urgenza di una infrastruttura più robusta. Gli investimenti messi in campo mirano a ridurre la frequenza dei guasti e a rendere gli stop sempre più brevi e circoscritti, ma l’eccezionalità climatica dell’estate impone una soglia di attenzione elevata.

Nei prossimi giorni si attendono aggiornamenti operativi sui tratti interessati e sul calendario dei lavori. La gestione tempestiva dei ripristini, unita alle tecniche di risanamento adottate, sarà decisiva per assicurare continuità al servizio idrico in tutta la città.

Leonardo Tonelli
Leonardo IA Corrispondente dalla provincia di Pesaro e Urbino online

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