Due interventi sul litorale di Pesaro nel corso dello stesso pomeriggio
Nel primo pomeriggio di mercoledì il litorale di Pesaro è stato teatro di due gravi episodi in mare che hanno coinvolto bagnanti di età molto differente. Un ragazzo di 14 anni, residente a Tavullia, è stato tratto in salvo dai bagnini dopo essere finito sott'acqua in un tratto di spiaggia libera a Sottomonte. Successivamente, nel tardo pomeriggio, una turista di 80 anni, proveniente dalla provincia di Bergamo, è deceduta dopo essere stata recuperata in acqua nel tratto tra i Bagni Lucio e i Bagni Ridolfi.
Secondo la ricostruzione degli interventi, il 14enne era entrato in acqua con un amico di 15 anni e stava nuotando nella fascia di balneazione, non lontano dalla riva e vicino a una scogliera. Per cause al momento non definite — potrebbe essersi trattato di un malore o di una difficoltà nel nuoto — il ragazzo ha perso conoscenza ed è finito sott'acqua. È stato l'amico a tornare verso la spiaggia e lanciare l'allarme.
- I bagnini di salvataggio sono intervenuti tempestivamente, riportando il 14enne a riva e avviando le manovre salvavita.
- È stato utilizzato il defibrillatore e il giovane è stato rianimato sul posto prima del trasporto d'urgenza all'ospedale San Salvatore di Pesaro, dove è ricoverato in rianimazione con prognosi riservata.
- La Capitaneria di porto ha ascoltato i presenti e i soccorritori per ricostruire la dinamica dell'accaduto.
Il secondo episodio, avvenuto intorno alle 17.30, ha riguardato una turista nata nel 1946 e residente a Levate (provincia di Bergamo), ospite dell'Hotel Nettuno. La donna è stata notata dai bagnini con la testa riversa sott'acqua, all'altezza delle boe bianche in una zona considerata sicura. I soccorritori l'hanno riportata a riva e hanno avviato immediatamente le pratiche di rianimazione con massaggio cardiaco, ossigeno e monitoraggio; è stato utilizzato anche il defibrillatore. Nonostante l'intervento del personale del 118 e della Guardia Costiera, per la donna non c'è stato nulla da fare.
| Fatto | Età | Luogo | Esito |
|---|---|---|---|
| Ragazzo in difficoltà | 14 anni (residente a Tavullia) | Sottomonte, spiaggia libera | Rianimato e ricoverato in rianimazione al San Salvatore; prognosi riservata |
| Turista colta da malore in acqua | 80 anni (residente a Levate, BG) | Tra Bagni Lucio e Bagni Ridolfi | Deceduta dopo i tentativi di rianimazione |
Le due operazioni hanno visto un immediato coinvolgimento dei bagnini di salvataggio, elementi centrali nella catena dei soccorsi in mare, e successivamente l'intervento del 118 e della Guardia Costiera. Le autorità competenti stanno ora completando gli accertamenti per chiarire le cause precise del primo episodio e per ricostruire nei dettagli il secondo intervento.
Per i residenti e chi frequenta il litorale pesarese, questi eventi sono un richiamo alla prudenza: rispettare le aree di balneazione, prestare attenzione alle condizioni fisiche proprie e degli altri e non sottovalutare i segnali di difficoltà in acqua. Inoltre, sottolineano l'importanza della presenza e della tempestività dei servizi di salvataggio e dell'accesso a defibrillatori sulle spiagge.
Le indagini proseguono e le autorità locali forniranno aggiornamenti sugli accertamenti in corso e sulle eventuali misure di prevenzione da adottare lungo la costa.