Decisioni societarie e conseguenze pratiche per l'avvio del ritiro
Il Perugia ha accelerato nelle ultime ore le operazioni per ridurre il proprio organico in vista del raduno di lunedì prossimo. La società ha formalizzato la cessione a titolo definitivo dell'attaccante Joselito allo Spezia, mentre rimane aperta la ricerca di sistemazioni per altri elementi considerati non più nei piani della dirigenza biancorossa.
La necessità di abbassare il monte ingaggi ha imposto scelte rapide: la rosa che partirà per il ritiro sarà, secondo le fonti societarie, piuttosto snella per quanto riguarda gli Over, con un consistente impiego di giovani e giovanissimi. Questa strategia economica pesa, però, sulla profondità della squadra a disposizione dell'allenatore Giovanni Tedesco, che aspetta rinforzi senza i quali sarà più complicato affrontare il prossimo campionato.
Giocatori in uscita e ostacoli alle trattative
Oltre alla già definita cessione di Joselito, il club preme per la partenza di alcuni elementi: Dell’Orco, Bartolomei, Canotto e Nepi sono i nomi sul taccuino della società. Le trattative, tuttavia, presentano criticità diverse: il contratto ancora lungo di Dell’Orco rappresenta un freno agli spostamenti, mentre per Canotto pesa un ingaggio ritenuto troppo oneroso per il mercato potenziale dei club interessati. Per Nepi, il nodo è il cartellino pagato a gennaio, anche se la richiesta per l'attaccante appare consistente e la società non dovrebbe avere particolari difficoltà a trovare una soluzione.
"Il Perugia adotterà come principale schema di gioco il 3-4-2-1"
La partenza per il ritiro, quindi, avverrà con una rosa più leggera, e spingerà la società a completare le cessioni nei prossimi sette giorni, così da consentire poi l'arrivo di elementi utili al progetto tecnico. La tempistica delle convocazioni non è stata anticipata: si attende il fine settimana per la lista definitiva dei partecipanti al raduno.
Scelte tecniche e profilo dei rinforzi richiesti
L'allenatore Tedesco ha già delineato l'impostazione tattica che prediligerà nella prossima stagione: la difesa a tre e il modulo 3-4-2-1. La ragione principale di questa scelta è legata alle caratteristiche degli attuali centrali difensivi in organico. Per rendere efficace la nuova interpretazione del gioco, la società è stata incaricata di operare sul mercato per trovare laterali di fascia duttili, capaci di ricoprire sia il ruolo di esterni di centrocampo sia quello di terzini in fase difensiva, e di adattarsi, quando necessario, all'assetto a quattro.
- Operazione conclusa: Joselito ceduto allo Spezia a titolo definitivo.
- In bilico: Dell’Orco, Bartolomei, Canotto, Nepi oggetto di trattative per lasciare il club.
- Strategia tecnica: adozione prevalente del 3-4-2-1 e ricerca di terzini/esterni versatili.
| Giocatore | Situazione |
|---|---|
| Joselito | Ceduto allo Spezia (a titolo definitivo) |
| Dell’Orco | In uscita, ostacolo: contratto biennale |
| Canotto | In uscita, ostacolo: ingaggio elevato |
| Nepi | In uscita, ostacolo: cartellino pagato a gennaio |
Per i tifosi e per la città, la combinazione di una rosa più giovane e di un avvio di ritiro con pochi Over solleva domande sulla competitività del Perugia nella fase iniziale della stagione. La società, da parte sua, punta a completare le uscite per avere margine economico e poter successivamente operare per gli innesti richiesti dall'allenatore.
I prossimi giorni saranno quindi decisivi: la dirigenza ha indicato come priorità la sistemazione dei giocatori in esubero entro breve, in modo da poter comunicare la lista dei convocati e, nella migliore delle ipotesi, accelerare l'arrivo dei rinforzi. Senza questi movimenti, l'avvio del campionato potrebbe essere affrontato con una rosa meno profonda e maggiormente dipendente dalla crescita dei giovani presenti in organico.