Allerta prolungata sulla Sardegna, attenzione massima nel Nuorese
La Protezione civile regionale ha disposto il prolungamento dell'allerta per condizioni meteo avverse, valida dalle ore 9 di martedì 14 luglio fino ad almeno le ore 18 di venerdì 17 luglio 2026. L'intera isola si trova sotto una forte ondata di calore, ma le zone interne, e in modo particolare il territorio della provincia di Nuoro, sono indicate come le aree maggiormente a rischio.
Secondo gli avvisi diffusi, nelle zone interne e nella Valle di Ottana si potrebbero registrare i valori più elevati, con massime che potrebbero superare i 45 °C. Una situazione che impone misure preventive sia a livello individuale sia da parte dei servizi sanitari e sociali.
Raccomandazioni della Protezione civile:
- Limitare l'esposizione diretta al sole, in particolare nelle ore più calde della giornata, comprese tra le 11:00 e le 18:00;
- Monitorare con attenzione anziani, bambini e soggetti fragili;
- Assicurare una corretta idratazione durante tutta la giornata e ridurre sforzi fisici intensi.
"Limitare l'esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18), e suggerisce di monitorare costantemente anziani, bambini e soggetti fragili."
I servizi sanitari e socio-assistenziali del territorio sono chiamati a intensificare le attività di vigilanza e supporto ai nuclei più deboli. In caso di emergenze correlate al caldo, le strutture ospedaliere e i pronto soccorso dovranno essere pronti a intervenire per colpi di calore, disidratazione e complicanze legate a patologie croniche che si aggravano con l'alta temperatura.
Per facilitare la comprensione dei tempi e dei rischi, di seguito una sintesi dei dati comunicati:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo di allerta | 9:00 14 luglio – almeno 18:00 17 luglio 2026 |
| Zone più colpite | Territorio di Nuoro e Valle di Ottana |
| Temperature previste | Massime costantemente oltre i 37 °C, picchi oltre i 45 °C |
Per le famiglie e chi lavora all'aperto il consiglio è organizzare le attività evitando le ore centrali del giorno e prevedendo pause frequenti in luoghi freschi. Chi è responsabile di strutture per anziani o per l'infanzia dovrebbe verificare i piani di contingibilità e predisporre adeguate scorte di acqua e mezzi per il raffrescamento.
Infine, si raccomanda ai cittadini di seguire gli aggiornamenti ufficiali delle autorità locali e regionali e di segnalare tempestivamente situazioni di emergenza. Le previsioni meteo in aggiornamento potranno fornire ulteriori dettagli nelle prossime ore sul punto di massimo impatto e sulla durata effettiva dell'ondata.