Il Comune di Nuoro ha ufficialmente sollecitato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a mettere a calendario e finanziare la fase di progettazione della linea ferroviaria Nuoro‑Abbasanta. Con una lettera inviata al ministro Matteo Salvini, il sindaco Emiliano Fenu chiede «una decisione definitiva» e l'avvio immediato del Progetto di fattibilità tecnico‑economica per una nuova linea elettrificata che colleghi il capoluogo al resto della rete nazionale.
Perché la richiesta è urgente
Secondo il Comune, il procedimento ha già compiuto tappe significative: il documento di fattibilità redatto da Rete Ferroviaria Italiana è stato completato alla fine del 2024 e trasmesso al Ministero nel 2025. Dopo circa diciotto mesi di valutazioni, l'amministrazione ritiene che sia giunto il momento di passare alla progettazione esecutiva, con risorse certe e tempi definiti.
«Ho chiesto al Ministero di finanziare la progettazione, definire tempi certi e convocare rapidamente un incontro operativo con Rfi, Regione e Comune, perchè Nuoro e tutto il nuorese non possono più aspettare»
Il sindaco precisa che, sebbene il recente annuncio regionale di un servizio navetta via gomma da Nuoro ad Abbasanta, in partenza il 27 luglio, rappresenti «una prima risposta importante», esso non può sostituire «l'infrastruttura ferroviaria di cui la Sardegna centrale ha bisogno».
Il tracciato proposto e le ricadute sul territorio
Il Comune punta sull'alternativa denominata P3, che prevede una nuova linea di collegamento lunga 51 chilometri tra Nuoro‑Pratosardo e Abbasanta, con fermate previste a Ottana e Sedilo. L'amministrazione sottolinea che la ferrovia non è solo un'opera di trasporto, ma uno strumento strategico per migliorare l'accesso ai servizi fondamentali e per lo sviluppo locale.
- Accesso ai servizi sanitari e universitari: riduzione dei tempi di spostamento per pazienti, studenti e personale.
- Sostegno alle imprese e al turismo: miglior collegamento che può favorire flussi di visitatori e logistica per attività produttive.
- Prospettiva scientifica: importanza per la candidatura di Sos Enattos a ospitare l'Einstein Telescope, che richiede infrastrutture adeguate nei dintorni del sito.
Cosa chiede il Comune e quali saranno i prossimi passi
La richiesta formulata dal sindaco comprende tre elementi chiave: finanziamento della progettazione, definizione di tempi certi e convocazione di un incontro operativo con Rfi, Regione e Comune. L'obiettivo è trasformare il documento di fattibilità già prodotto in un percorso progettuale concreto che porti prima alla progettazione tecnica ed economica, poi alla realizzazione dell'opera.
Per i residenti del capoluogo e della provincia, il dibattito non riguarda solo il mezzo di trasporto ma la qualità dei collegamenti con il resto dell'isola e il futuro sviluppo socio‑economico. Il servizio navetta può alleviare l'emergenza di mobilità nel breve periodo, ma l'amministrazione comunale insiste affinché non resti una soluzione sostitutiva a lungo termine.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Alternativa proposta | P3 (Nuoro‑Pratosardo ‑ Abbasanta) |
| Estensione | 51 km |
| Fermate previste | Ottana, Sedilo |
| Stato procedura | Documento di fattibilità completato (fine 2024) e trasmesso al Ministero (2025) |
La palla passa ora al Ministero e agli enti tecnici: la convocazione di un tavolo operativo e l'impegno di risorse saranno gli elementi che determineranno tempi e concretezza del progetto. Nel frattempo, la comunità locale resta in attesa di risposte che possano garantire collegamenti stabili e adeguati alle esigenze quotidiane e alle prospettive di sviluppo del territorio.