Maltempo improvviso da costa a entroterra, molte criticità sulla viabilità
Un violento nubifragio si è abbattuto nella mattinata di ieri sulla provincia di Pesaro e Urbino, portando con sé forti raffiche di vento, grandinate nelle zone interne e piogge intense. Il risultato è stato una lunga serie di interventi per la rimozione di alberi e rami spezzati che ostruivano strade e parcheggi.
Secondo quanto segnalato dalle squadre intervenute, in tutto il territorio provinciale sono stati registrati 34 interventi per piante o grossi rami caduti. Le precipitazioni sono state particolarmente intense: in alcune aree interne la quantità di pioggia caduta in mezz'ora è stata comparata a quella che normalmente si registra in sei mesi.
Il caso più grave a Sant'Angelo in Vado
Il caso più rilevante è avvenuto sulla statale 73bis, nella zona industriale di Sant'Angelo in Vado. Un grosso tiglio si è spezzato a causa delle folate e, cadendo lateralmente, ha investito una Fiat Panda condotta da un uomo di circa 70 anni che stava procedendo in direzione Urbania. L'albero ha colpito la vettura sulla parte dell'abitacolo dove si trovava il conducente: per pochi decimetri non si è verificata una tragedia.
Il conducente è stato soccorso dall'ambulanza del 118 e trasportato al pronto soccorso di Urbino, dove è stato ricoverato per lo stato di choc ma senza riscontrare ferite gravi; è stato poi dimesso dopo le prime cure. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata Feltria e di Urbino che hanno liberato la carreggiata permettendo la ripresa del traffico in breve tempo.
«È andato, per fortuna, tutto bene – ha dichiarato vadese il sindaco Giuseppe Rossi –. Poi sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata Feltria e Urbino che hanno liberato il tratto stradale. Nel giro di un’oretta il traffico è tornato alla normalità».
Altri centri interessati e danni diffusi
Interventi per piante cadute sono stati effettuati anche a Piobbico, Vallefoglia e Urbania. Nonostante la preoccupazione e i danni materiali — auto seriamente danneggiate e alcune cantine allagate in area rurale — non sono state registrate persone ferite in modo grave. Diverse strade sono state temporaneamente chiuse per permettere le operazioni di ripristino e per la messa in sicurezza delle alberature pericolanti.
- Interventi totali: 34 in provincia
- Comune con episodio più grave: Sant'Angelo in Vado
- Persone coinvolte gravemente: nessuna riportata; un 70enne in stato di choc
| Zona | Tipologia intervento |
|---|---|
| Sant'Angelo in Vado | Albero caduto su auto (statale 73bis) |
| Urbania | Albero su veicolo / rimozione |
| Piobbico, Vallefoglia | Rimozione rami e alberi da carreggiate |
Indicazioni per i cittadini
Le amministrazioni comunali e i servizi di protezione civile raccomandano ai cittadini di evitare spostamenti non necessari fino al completo ripristino della viabilità, di segnalare alberi a rischio e di prestare attenzione alle linee elettriche sospese o a pali danneggiati. È opportuno inoltre verificare cantine e locali al piano terra soggetti ad allagamento e tenere a portata di mano numeri utili per le emergenze.
Le squadre di soccorso e gli enti preposti rimangono in presidio per valutare eventuali nuovi alberi pericolanti e per monitorare la situazione idraulica dei corsi d'acqua, in particolare del Metauro, che ha mostrato riprese di intensità delle acque nelle ore del nubifragio.
Seguiranno aggiornamenti sulle eventuali ordinanze locali e sulle verifiche sulle alberature in prossimità delle strade provinciali e comunali.