Un cantiere urbano che cambierà la città per anni
Monza entra nella fase preparatoria dell'intervento infrastrutturale più significativo degli ultimi decenni: il prolungamento della metropolitana M5 da Milano al capoluogo brianzolo. L'opera, il cui inizio dei lavori è previsto per metà 2027 e la cui conclusione non è attesa prima del 31 marzo 2034, comporterà l'apertura simultanea di 14 cantieri sul territorio cittadino e nelle aree limitrofe.
Il sindaco ha sollecitato il confronto con l'Amministrazione di Milano e con MM (Metropolitana Milanese) per trasferire a Monza le esperienze accumulate nella gestione delle grandi trasformazioni urbane, con l'obiettivo di ridurre l'impatto sui residenti, sulle attività commerciali e sul traffico cittadino.
Estensione, fermate e distribuzione cantieristica
Il prolungamento aggiungerà alla linea esistente 13,1 chilometri e prevede la realizzazione di 11 nuove fermate. A Monza sono previste le stazioni: Campania, Marsala, Monza Fs, Trento e Trieste, Parco Villa Reale, Ospedale San Gerardo e Polo istituzionale, chiamato a diventare il nuovo capolinea. Complessivamente saranno attivati sette cantieri per le stazioni e sette per i manufatti di servizio.
- Durata prevista: metà 2027 – 31 marzo 2034
- Numero cantieri: 14 (7 stazioni + 7 manufatti)
- Estensione: 13,1 km
- Nuove fermate: 11
| Voce | Dato |
|---|---|
| Avvio lavori | metà 2027 |
| Fine lavori (stimata) | 31 marzo 2034 |
| Chilometri aggiunti | 13,1 km |
| Nuove fermate | 11 |
| Cantieri contemporanei | 14 |
Il piano operativo sarà definito dopo la costituzione del tavolo tecnico congiunto, che coinvolgerà amministratori e tecnici monzesi e milanesi. L'intento dell'Amministrazione comunale è di predisporre una pianificazione puntuale in grado di sincronizzare gli interventi, limitare l'occupazione di suolo pubblico e programmare misure di sostegno per le attività economiche più esposte ai disagi.
Impatto su mobilità, commercio e qualità della vita
Una presenza prolungata di cantieri impatterà la mobilità locale: cantieri, deviazioni, e cantieri stradali potrebbero modificare percorsi automobilistici e delle linee di trasporto pubblico. Per le imprese e i negozi lungo gli assi interessati è prevista l'attivazione di interventi di accompagnamento da definire nel dettaglio con associazioni di categoria. Sul fronte urbano l'opera rappresenta al contempo un'opportunità per il rilancio della rete dei trasporti e per la riqualificazione delle aree di inserimento delle nuove fermate.
Il Comune ha indicato come strategico il trasferimento di know-how da Milano, dove la realizzazione di linee metropolitane ha già sperimentato misure di gestione dei cantieri, comunicazione al pubblico e strumenti di mitigazione del disagio. Sarà quindi centrale nei prossimi mesi il lavoro del tavolo tecnico, che dovrà tradursi in un cronoprogramma operativo e in azioni concrete per cittadini e imprese.
Prossimi passi
La gara d'appalto è partita il 25 giugno: serviranno alcuni mesi per l'aggiudicazione e poi l'avvio dei cantieri. Nel frattempo l'Amministrazione comunale procederà con il confronto tecnico e con le fasi di informazione pubblica rivolte alla cittadinanza, per illustrare tempistiche, aree di intervento e strumenti di supporto previsti.
Per i residenti di Monza la sfida è duplice: convivere con una lunga stagione di lavori e, al termine, godere di un potenziamento del servizio di trasporto pubblico che potrà modificare gli spostamenti giornalieri e l'accessibilità a snodi fondamentali della città.