Evento e numeri
Si è chiusa a Mondolfo l'edizione 2026 di Moda a Corte, manifestazione dedicata alla sartoria artistica e alla valorizzazione dell'artigianato tessile. Il Complesso Monumentale di Sant'Agostino ha ospitato professionisti e appassionati provenienti da più regioni italiane, offrendo una vetrina alle eccellenze del settore e agli atelier locali.
Partecipazione e formazione
All'appuntamento hanno preso parte stilisti e sartorie da città come Firenze e Udine, oltre a rappresentanti di varie realtà marchigiane. Tra i momenti più segnalati vi è stata la presentazione di un abito realizzato da uno stilista di origini nigeriane residente nella provincia di Pesaro e Urbino, allievo del corso di sartoria artistica della Fede Morgana Academy, sviluppato nell'ambito del progetto regionale SOLEIL, sostenuto in collaborazione con la CNA locale.
Inclusione e opportunità
Il progetto SOLEIL è stato illustrato come esempio di come la formazione artigiana possa fungere da strumento per l'inclusione sociale e per lo sviluppo di competenze professionalizzanti. La presenza di giovani talenti e di percorsi formativi ha enfatizzato il ruolo della scuola-lavoro nell'artigianato tessile, con ricadute potenziali sul mercato occupazionale provinciale.
«Moda a Corte rappresenta perfettamente i valori che CNA sostiene da sempre: la tutela e la promozione del saper fare artigiano, la formazione delle nuove professionalità e la capacità dell'artigianato di creare inclusione e opportunità»
La dichiarazione di Enrico Primavera, vicepresidente provinciale di CNA Pesaro e Urbino, ha sottolineato il legame fra tradizione e innovazione e l'importanza di iniziative che uniscano formazione, cultura e sviluppo economico locale.
Restauro, riconoscimenti e patrimonio culturale
Tra le attività pratiche che hanno caratterizzato la manifestazione, è stato particolarmente apprezzato il laboratorio dedicato al restauro degli abiti legati alla tradizione della Cacciata. I capi recuperati e valorizzati sono un esempio concreto di tutela del patrimonio materiale immateriale locale, con un metodo che combina competenze sartoriali e attenzione storica.
- Diploma e premi: consegna del diploma in Sartoria Artistica e riconoscimenti per i partecipanti alle selezioni regionali.
- Talenti locali: Antonella Talamonti ha ricevuto il diploma e rappresenterà le Marche alla finale nazionale del "Manichino d'Oro" a Roma.
- Progetti europei e regionali: collaborazione tra istituzioni, associazioni e accademie per la formazione e l'inclusione.
| Voce | Rilevanza |
|---|---|
| Location | Sant'Agostino, Mondolfo |
| Iniziative | Sartoria artistica, restauro, corsi formativi |
| Progetti collegati | SOLEIL (formazione e inclusione) |
| Riconoscimenti | Diploma in Sartoria Artistica; Manichino d'Oro (rappresentanza regionale) |
Impatto locale
Per la provincia di Pesaro e Urbino l'evento consolida il ruolo dell'artigianato tessile come risorsa culturale ed economica. Le ricadute attese riguardano sia la visibilità per le botteghe e gli atelier del territorio sia il rafforzamento di percorsi formativi che possono facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro. In particolare, l'esempio del corso seguito dallo stilista di origini nigeriane evidenzia come la formazione possa favorire integrazione e nuova occupazione.
La manifestazione ha quindi combinato promozione del territorio, tutela delle tradizioni sartoriali e apertura verso nuove professionalità, confermandosi un momento di confronto utile per chi opera nel settore e per le istituzioni locali impegnate nella valorizzazione del “saper fare” artigiano.