Un passaggio storico per le arti marziali miste in Calabria
A Vibo Valentia, il 16 luglio 2026, si è tenuta la prima sessione ufficiale di esami per il conseguimento della cintura nera di 1° livello MMA, momento che segna una tappa rilevante per la disciplina sul territorio regionale. L’appuntamento, organizzato da Federkombat Calabria, si è svolto alla presenza del presidente regionale Giorgio Lico e del direttore tecnico regionale Daniele Miceli, figure di riferimento per l’MMA nella nostra regione.
L’esito della sessione certifica la maturazione di un percorso iniziato a livello federale due anni fa: le prime cinture nere in Calabria sono infatti rilasciate nell’ambito della Federazione Sportiva Nazionale a cui il CONI ha affidato la delega esclusiva per la gestione dell’MMA in gabbia in Italia. Il riconoscimento istituzionale e tecnico è quindi pieno e contribuisce a delineare standard omogenei di preparazione.
I nuovi tecnici qualificati e il quadro federale
Secondo quanto comunicato, i candidati hanno completato l’intero iter previsto dal programma formativo nazionale, ottenendo la cintura nera di 1° livello. I nuovi tecnici promossi sono quattro, provenienti da realtà associative diverse della regione:
- Giuseppe Chirico — SSD Italica Sport
- Paolo Faseta — ASD Stray Clan
- Michel Brando — ASD Black Mamba
- Marco Passarelli — ASD Cobra Team
Queste quattro nuove abilitazioni si aggiungono alla cintura nera già detenuta dal fighter professionista e direttore tecnico regionale Daniele Miceli. Il movimento calabrese può quindi contare su cinque cinture nere ufficiali, un elemento che rafforza la capacità di guidare crescita e formazione in modo strutturato.
Il ruolo di Vibo Valentia nel percorso di crescita
La scelta di Vibo Valentia come sede della prima sessione ufficiale conferma la centralità della città nel panorama sportivo regionale. Ospitare la prova conclusiva del percorso formativo certifica l’affidabilità del territorio e ne valorizza il sistema di palestre e associazioni che, in questi anni, hanno sostenuto la diffusione delle arti marziali miste. La disponibilità di tecnici qualificati secondo i programmi nazionali contribuisce a innalzare la qualità dell’offerta formativa e a strutturare traiettorie di crescita per atleti e praticanti.
«Quella vissuta oggi è una giornata che segna un prima e un dopo per la nostra regione. Il conseguimento delle prime Cinture Nere di MMA Federkombat in Calabria rappresenta il risultato concreto di un progetto che abbiamo fortemente voluto e nel quale abbiamo investito con convinzione fin dall’ingresso dell’MMA nel sistema federale riconosciuto dal CONI»
Il commento del presidente regionale Giorgio Lico sintetizza il valore istituzionale dell’esame, in un passaggio che unisce programmazione federale, formazione tecnica e consolidamento territoriale.
Dati essenziali della sessione
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 16 luglio 2026 |
| Luogo | Vibo Valentia |
| Cinture conseguite | 4 (cintura nera 1° livello MMA) |
| Totale cinture nere in Calabria | 5 (incluso il DT regionale Daniele Miceli) |
| Presenze istituzionali | Presidente Giorgio Lico, DT regionale Daniele Miceli |
Prospettive per praticanti e associazioni
Con l’abilitazione dei nuovi tecnici, il movimento regionale dispone di competenze certificate per accompagnare l’evoluzione della disciplina, dalla pratica di base alla dimensione agonistica. Per il territorio vibonese, ciò significa poter contare su riferimenti qualificati che operano secondo linee guida nazionali, con potenziali benefici in termini di qualità degli allenamenti, sicurezza ed omogeneità dei percorsi.
La cornice regolamentata offerta da Federkombat e il riconoscimento del CONI rappresentano un presidio di metodo e controllo, elementi chiave per una crescita ordinata. Il passaggio a Vibo Valentia contribuisce a consolidare una rete locale più robusta, a vantaggio di atleti, appassionati e strutture sportive che operano in provincia.