Chiusura cauta a Milano mentre petrolio e incertezza internazionale pesano sui mercati
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in tono cautamente stabile: il FTSE MIB è terminato sui 53.664 punti, in linea con la vigilia, mentre il FTSE Italia All-Share ha chiuso a 56.301 punti. L'andamento è stato condizionato da fattori internazionali, in particolare dal rialzo del petrolio dopo il mancato accordo sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, e dalle attese sui prossimi dati dell'inflazione statunitense.
Il mercato ha reagito anche alle parole dell'ex presidente degli Stati Uniti su Axios relative al blocco navale e alla pressione economica su Teheran:
"Stiamo semplicemente osservando l’Iran con la sua enorme inflazione e il fatto che non abbiano soldi"
Questi elementi hanno contribuito a ravvivare i timori che la Federal Reserve debba mantenere una politica monetaria più restrittiva, con possibili nuovi aumenti dei tassi. In attesa dei prossimi dati sui prezzi al consumo USA relativi a luglio, molti investitori hanno mostrato atteggiamento prudente.
Sul fronte dei rendimenti e dei rischi sovrani, lo spread tra BTP e Bund si è attestato a +78 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,96%. Tra le commodity, il Light Sweet Crude Oil ha segnato un deciso rialzo, salendo a 81,27 dollari per barile, mentre l'oro è rimasto sostanzialmente stabile intorno a 4.350,2 dollari l'oncia.
- Performance indici: FTSE MIB sostanzialmente stabile, FTSE Mid Cap in calo (-1,06%), FTSE Star -0,51%.
- Titoli in evidenza a Milano: Stellantis (+1,85%), Saipem (+1,59%), Amplifon (+1,30%), ENI (+1,27%).
- Segni negativi: Terna (-1,74%), Poste Italiane (-1,43%), Italgas e Nexi in lieve ribasso.
La giornata mostra come le piazze finanziarie europee reagiscano ancora a elementi esterni: oltre ai dati macro statunitensi e al contesto geopolitico, sul sentiment pesano anche le attese per la stagione delle trimestrali, che nelle prossime sedute forniranno ulteriori spunti di volatilità.
| Voce | Valore |
|---|---|
| FTSE MIB | 53.664 punti |
| FTSE Italia All-Share | 56.301 punti |
| Spread BTP-Bund | +78 pb |
| Rendimento BTP 10y | 3,96% |
| Petrolio (WTI) | 81,27 $/barile |
Per gli investitori e per i risparmiatori milanesi la seduta odierna sottolinea due elementi concreti: la sensibilità dei mercati locali agli shock internazionali sulle materie prime e il ruolo che i dati macro statunitensi continueranno ad avere nelle decisioni degli operatori. A breve termine, l'andamento dei titoli più esposti all'energia e alle materie prime potrebbe risentire di ulteriori oscillazioni dei prezzi del petrolio, mentre i titoli correlati al credito sovrano risentono della dinamica dello spread e dei rendimenti.
Nei prossimi giorni saranno da monitorare i prossimi rilasci di dati economici statunitensi e l'evoluzione della stagione delle trimestrali, che offriranno elementi concreti per rivedere posizioni e strategie sui mercati di Milano.