Due nuovi convogli per la dorsale del Marghine
Dopo un imprevisto di due giorni lungo la Statale 131, dove erano rimasti in sosta in un’area di servizio per un disguido logistico, i due nuovi treni destinati alla linea Macomer–Nuoro sono giunti a destinazione e sono stati calati sui binari alla stazione di Macomer. Il trasferimento, effettuato su camion specializzati, ha attraversato il centro abitato con un dispositivo di sicurezza messo a punto dalla Polizia Locale, dalle forze dell’ordine e dal personale ARST, a garanzia delle operazioni e del traffico cittadino.
I convogli, prodotti da Stadler e disegnati per le esigenze delle ferrovie a scartamento ridotto, sono dotati di alimentazione diesel ed elettrica e predisposti per l’eventuale uso di idrogeno in prospettiva. L’azienda di trasporto ha reso noto che si tratta del primo tassello di un programma di investimento volto a rinnovare la flotta della linea, con l’immissione progressiva dei nuovi mezzi e la contestuale sostituzione del materiale più datato.
Servizio più confortevole e affidabile
Secondo ARST, l’introduzione dei nuovi treni, insieme all’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria e dei sistemi tecnologici in corso, punta a migliorare in modo sostanziale la regolarità, la qualità e la sicurezza del trasporto tra Macomer e Nuoro. Il costruttore ha progettato i convogli per offrire prestazioni elevate e standard di comfort più alti rispetto agli attuali rotabili in esercizio sulla tratta, con benefici attesi per pendolari, studenti e utenti occasionali.
- Migliore comfort a bordo: convogli moderni, con dotazioni pensate per tratte regionali a scartamento ridotto.
- Più affidabilità: nuovi sistemi tecnologici e infrastrutture in aggiornamento per ridurre ritardi e criticità.
- Sicurezza: operazioni di posa e attivazione sotto stretto coordinamento di personale specializzato.
Immissione in servizio e interventi in corso
ARST ha confermato che i nuovi treni saranno messi subito in esercizio sulla linea Macomer–Nuoro, nell’ambito di un percorso graduale di modernizzazione. In parallelo proseguono gli interventi di adeguamento su binari e impianti, necessari a sfruttare appieno le potenzialità dei nuovi mezzi. La combinazione tra rinnovamento della flotta e aggiornamento tecnologico è considerata la via maestra per stabilizzare l’offerta e avvicinare gli standard del servizio alle esigenze di chi viaggia tra il Marghine e il capoluogo barbaricino.
Una tratta strategica per il territorio
La linea che collega Macomer con Nuoro è un asse di collegamento fondamentale per la provincia, soprattutto per gli spostamenti quotidiani legati a lavoro, studio e servizi. La disponibilità di convogli più moderni può incidere sulla puntualità e sull’attrattività del trasporto pubblico locale, con ricadute positive anche per la mobilità sostenibile nelle aree interne. La posa dei nuovi treni rappresenta quindi non soltanto un aggiornamento tecnico, ma un segnale di attenzione per una direttrice che serve un bacino di utenza sensibile ai disservizi e alle interruzioni.
Operazioni in sicurezza e viabilità cittadina
La movimentazione dei convogli dalla 131 al centro urbano ha richiesto una gestione dedicata della viabilità, coordinata dalla Polizia Locale insieme alle forze dell’ordine e al personale tecnico, per consentire il transito dei trasporti eccezionali lungo la via principale di Macomer e lo scarico in stazione. Le attività si sono concluse con la corretta sistemazione sui binari, fase propedeutica ai test e all’avvio in linea. La breve sosta forzata in autostrada, dovuta a un disguido nella catena logistica, non ha compromesso il cronoprogramma di attivazione comunicato dall’azienda.
Prospettive e prossimi passi
Con i primi due convogli pronti alla partenza, ARST avvia la fase operativa di un più ampio piano di sostituzione del materiale rotabile, che verrà implementato progressivamente. L’obiettivo è consolidare un servizio più stabile e competitivo sulla Macomer–Nuoro, mentre proseguono gli interventi su infrastrutture e sistemi di segnalamento. L’approdo di materiale di ultima generazione a scartamento ridotto è un passaggio atteso da tempo e, per chi utilizza quotidianamente la linea, una promessa di viaggi più confortevoli e prevedibili.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Linea | Macomer–Nuoro |
| Convogli | 2 nuovi treni Stadler |
| Alimentazione | Diesel + elettrico (predisposizione idrogeno) |
| Stato | Posati sui binari a Macomer; immissione in servizio annunciata |
| Interventi | Adeguamento infrastruttura e sistemi tecnologici ARST in corso |
Per gli utenti, le prossime settimane saranno cruciali per valutare gli effetti della novità su tempi di percorrenza, puntualità e qualità a bordo. Con l’entrata in esercizio dei nuovi mezzi e il completamento degli adeguamenti, la tratta del Marghine potrà contare su basi più solide per rispondere alla domanda di mobilità della provincia.