Accordo istituzionale per completare un'incompiuta degli anni Novanta
Il Comune di Macomer, la Provincia di Nuoro e la Regione Sardegna hanno annunciato l'impegno congiunto per il completamento della circonvallazione che collega le aree industriali di Bonu Trau e Tossilo. L'opera, nata negli anni Novanta e rimasta incompleta per decenni, è considerata fondamentale per la viabilità locale: dovrà servire sia i flussi legati al termovalorizzatore dei rifiuti sia gli autocarri diretti alle zone produttive, evitando il passaggio nel centro cittadino.
Il costo complessivo stimato per il completamento del tratto è di circa 10 milioni di euro, somma che, secondo l'intesa, sarà a carico della Regione. Si tratta del cosiddetto secondo lotto di completamento della Bonu Trau-Tossilo, il tassello mancante per realizzare il progetto di circonvallazione incluso nel Piano urbanistico comunale (PUC).
"Riprendiamo in mano questa grande incompiuta"
La dichiarazione sintetizza la volontà espressa dall'assessore Danilo Masala di riportare avanti il dossier sul secondo lotto, con l'obiettivo di convogliare il traffico pesante lontano dal centro urbano.
Contesto e problemi emersi negli anni
Il progetto ha subito diverse battute d'arresto, tra le quali la cancellazione dalla programmazione della Provincia nel periodo della gestione commissariale. Negli anni è inoltre venuta meno una quota di risorse già stanziate: circa 3,5 milioni di euro che originariamente erano destinati al completamento dell'arteria e che facevano parte di un accordo di programma tra Provincia e Regione.
L'ex sindaco e ex assessore provinciale ai lavori pubblici Giuseppe Ledda contesta alcune scelte amministrative comunali recenti, rilevando che, al posto della realizzazione dell'itinerario di circonvallazione, è stata acquisita dall'ente locale l'area di sedime del primo lotto per realizzare un grande collettore in cemento armato lungo oltre 200 metri. Secondo Ledda, quel collettore fa parte di un progetto di regimazione delle acque provenienti da Scalarba che risulta, al momento, privo delle opere di collegamento a monte e di scarico nel Rio Murtazzolu, quindi inutilizzato.
Impatto sul territorio e ricadute pratiche
Il completamento della circonvallazione può avere effetti concreti e misurabili sulla vita quotidiana di chi abita e lavora a Macomer:
- riduzione del traffico pesante nel centro cittadino;
- migliore accesso alle aree industriali di Bonu Trau e Tossilo;
- maggiore efficienza negli spostamenti legati al conferimento rifiuti verso il termovalorizzatore;
- potenziale diminuzione dei rischi per la sicurezza stradale e per la qualità dell'aria nelle zone abitate.
Per i cittadini interessati dalle opere sarà cruciale seguire gli sviluppi riguardanti i tempi di finanziamento, la progettazione esecutiva e le eventuali procedure di esproprio o cantierizzazione.
Tabella riepilogativa dei dati certi
| Voce | Elemento |
|---|---|
| Tratto | Bonu Trau - Tossilo (secondo lotto) |
| Finalità | Circonvallazione per deviare traffico pesante e servire termovalorizzatore |
| Costo stimato | circa 10 milioni di euro (onere Regione) |
| Risorse mancate | circa 3,5 milioni di euro sottratti negli anni |
Nei prossimi giorni l'attenzione dovrà concentrarsi sulle determinazioni formali che dovranno rendere operativa la collaborazione tra gli enti e sul cronoprogramma: passi indispensabili per trasformare l'intesa politica in cantieri reali. Resta inoltre da chiarire il destino del collettore già realizzato nell'area acquisita e la compatibilità di quell'opera con il progetto complessivo di circonvallazione.
La partita interessa non solo l'amministrazione comunale ma anche le imprese locali e i residenti che quotidianamente subiscono il transito di mezzi pesanti: la scelta di finanziare e completare l'opera avrà ricadute dirette sulla qualità della mobilità e sulla vivibilità del centro di Macomer.