Organico ridotto nel periodo più delicato
La Polizia locale di Lecce si prepara ad affrontare i mesi centrali dell’estate con un rinforzo inferiore alle attese. Dei 10 agenti stagionali che il Comune puntava a impiegare tra luglio e settembre, ne entreranno in servizio soltanto 6. Il piano, finanziato con 64mila euro provenienti dagli autovelox della Tangenziale Est, garantirà dunque un supporto parziale rispetto a quanto programmato.
La conseguenza immediata è una copertura ridotta su più fronti: meno pattuglie in città e nelle marine, meno personale per i controlli del territorio e per la viabilità, oltre a un presidio più complesso in occasione di appuntamenti già calendarizzati. Nel calendario estivo figurano infatti sia eventi culturali sia ricorrenze e manifestazioni di grande richiamo, tra cui la festa dei Santi Oronzo, Giusto e Fortunato, appuntamenti legati ai Giochi del Mediterraneo e impegni connessi alla Serie A. A questi si sommano la gestione della movida, l’aumento dei flussi turistici e, sul finire dell’estate, l’avvio del nuovo anno scolastico.
Turni da rimodulare e priorità da riorganizzare
Il Comando, guidato dal comandante Donato Zacheo, è chiamato a un nuovo sforzo organizzativo per garantire la presenza nei momenti di picco e nelle aree più frequentate. La rimodulazione dei turni e delle priorità operative si profila inevitabile, con una redistribuzione delle pattuglie per coprire le fasce orarie e i contesti a maggiore affluenza. Il rafforzamento estivo ci sarà, ma in misura più contenuta rispetto alle intenzioni iniziali dell’amministrazione.
La minore disponibilità di personale incide anche sulla capacità di prevenzione e di risposta nelle serate di maggiore afflusso, oltre che sulla gestione delle criticità legate al traffico, ai controlli su strada e alle verifiche in occasione di eventi. La tenuta del sistema dipenderà, in buona parte, dall’ottimizzazione delle risorse già in servizio.
Un bando che non decolla: numeri e cause
L’esito del bando stagionale spiega il ridimensionamento del piano. All’avviso avevano risposto 25 candidati. La selezione, però, ha ristretto drasticamente il numero degli idonei:
- 14 esclusi per mancanza del requisito minimo dei sei mesi di esperienza;
- 9 (tra questi) privi anche della patente A, requisito richiesto;
- 11 ammessi al colloquio;
- solo 6 si sono presentati e sono quelli che prenderanno servizio nei prossimi giorni.
Un quadro che smentisce le aspettative maturate nelle scorse settimane. Le premesse, come riferito dall’assessore alla Polizia locale e alla Sicurezza Giancarlo Capoccia, lasciavano presagire un esito diverso; ma l’imbuto dei requisiti e la scarsa partecipazione alla fase finale hanno ridotto il contingente effettivo.
| Fase | Numero |
|---|---|
| Candidature ricevute | 25 |
| Esclusi per requisiti | 14 |
| Ammessi al colloquio | 11 |
| Presentati al colloquio | 6 |
| Assunzioni previste | 10 |
| Assunzioni effettive | 6 |
Impatto locale e prospettive a breve
L’entrata in servizio dei sei agenti è attesa a breve e offrirà comunque un supporto operativo, seppur dimezzato rispetto agli obiettivi. Nell’immediato, la sfida sarà calibrare la presenza sul territorio, dando priorità a sicurezza stradale, ordine pubblico legato agli eventi e gestione dei flussi nelle aree costiere.
Il nodo resta quello del reperimento di personale qualificato in tempi utili e con i requisiti richiesti. La dinamica del bando mostra come la combinazione di esperienza minima e patenti necessarie possa ridurre fortemente la platea utile. In assenza di ulteriori innesti, sarà il personale in organico a sostenere gran parte del carico, con l’obiettivo di mantenere standard adeguati di servizio durante l’alta stagione.
Cosa cambia per i cittadini
Per residenti e visitatori, il segnale è chiaro: il presidio ci sarà, ma con risorse limitate. È verosimile che il Comando concentri gli sforzi nelle fasce orarie più critiche e nei giorni a maggiore afflusso, con possibili riduzioni di servizi non prioritari. La collaborazione degli utenti della strada e il rispetto delle regole diventano, in questo contesto, fattori decisivi per alleggerire la pressione operativa e preservare la sicurezza durante un’estate che si annuncia intensa.