Alloggi popolari e inclusione: Latina nel Piano regionale 2026-2028
Latina rientra tra i territori interessati dal Piano regionale degli interventi sperimentali di inclusione sociale nelle periferie laziali 2026-2028, approvato dalla Giunta del Lazio. Nel capoluogo pontino il focus è sulla realizzazione di 19 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica in via Virgilio, a ridosso del polo universitario. L’intervento è affidato all’Ater di Latina in collaborazione con Comune e Regione, per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro, coperti con i fondi complementari del PNRR.
Il provvedimento si inserisce nell’alveo delle politiche di rigenerazione urbana e di contrasto alle disuguaglianze nei quartieri più esposti. La programmazione, definita come sperimentale, prevede azioni coordinate sul fronte abitativo e sociale, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la qualità della vita e la coesione nelle aree periferiche.
«Il Piano regionale degli interventi sperimentali di inclusione sociale nelle periferie laziali 2026-2028 rappresenta un modello di azione integrato, capace di rafforzare la coesione sociale e promuovere nuovi modelli di welfare comunitario»
Così il presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale, Vittorio Sambucci (FdI), che ha richiamato l’attenzione proprio su Latina e sull’operazione edilizia in via Virgilio. Sambucci ha sottolineato la coerenza del Piano con gli indirizzi del Piano Sociale Regionale Lazio 2025-2027 e ha ringraziato i vertici regionali per il lavoro svolto.
Dove e come: il cantiere di via Virgilio
L’area individuata per i nuovi alloggi è in prossimità del polo universitario, un posizionamento che può favorire servizi e connessioni già esistenti e potenziare l’integrazione tra residenzialità e funzioni urbane. La gestione operativa è in capo all’Ater di Latina, con il supporto del Comune e della Regione per gli aspetti amministrativi e di pianificazione.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Numero alloggi | 19 |
| Localizzazione | Via Virgilio (Latina) |
| Ente attuatore | Ater di Latina |
| Valore complessivo | 4,7 milioni di euro |
| Fonte di finanziamento | Fondi complementari PNRR |
| Orizzonte del Piano | 2026-2028 |
L’intervento edilizio, inserito nel quadro più ampio del Piano regionale, guarda alla rigenerazione urbana come leva per rafforzare la sicurezza abitativa e l’accesso a servizi essenziali. La prossimità a percorsi formativi e spazi pubblici può favorire una migliore fruizione del quartiere e una maggiore tenuta sociale.
Impatto locale e prospettive
La disponibilità di nuovi appartamenti Erp rappresenta un tassello importante per rispondere al fabbisogno abitativo delle famiglie con redditi più bassi e condizioni di fragilità. La misura, come ribadito in sede regionale, punta a combinare strutture materiali (gli alloggi) e servizi immateriali (inclusione, accompagnamento sociale, tecnologie), con l’obiettivo di rafforzare la rete di comunità. In quest’ottica, il coinvolgimento degli enti locali è cruciale per coordinare tempi di cantiere, assegnazioni e manutenzione.
Per i residenti e per chi è in graduatoria Erp, la realizzazione in via Virgilio è un segnale tangibile. La cornice del PNRR, attraverso i fondi complementari, consente di concentrare risorse su progetti cantierabili, mentre la direzione indicata dalla Regione è orientata a ridurre gli squilibri tra centro e periferie, puntando su un approccio integrato.
La linea della Regione
«Si tratta di un grande provvedimento che va nella direzione della rigenerazione urbana, rafforzando l’inclusione sociale e riducendo le disuguaglianze nei quartieri più fragili»
Il consigliere regionale ha rimarcato che il Piano mira a soluzioni condivise con le comunità locali e all’utilizzo di nuove tecnologie a supporto degli interventi. In conclusione, Sambucci ha evidenziato:
«Con questo provvedimento diamo risposte concrete ai bisogni dei nostri cittadini»
Cosa aspettarsi a Latina
- Aumento dell’offerta Erp: i 19 alloggi contribuiranno ad ampliare la disponibilità di case popolari nel capoluogo.
- Coordinamento istituzionale: Ater, Comune e Regione impegnati nella fase realizzativa e gestionale.
- Effetti di quartiere: la collocazione vicino al polo universitario può favorire servizi, mobilità e relazioni sociali.
La sfida, ora, sarà garantire tempi di realizzazione certi, qualità costruttiva e processi di assegnazione trasparenti, in coerenza con gli obiettivi del Piano 2026-2028. Per Latina, la partita dell’edilizia pubblica resta centrale nel disegno più ampio della coesione territoriale.