Un percorso partecipativo per ripensare il progetto e il ruolo dell'Ordine
L'Ordine degli Architetti PPC della provincia di Torino ha avviato Spazio Insieme, un metodo di lavoro pensato per coinvolgere iscritti e cittadinanza nel confronto sulle trasformazioni urbane e sul futuro della professione. L'iniziativa – descritta dall'ente provinciale – nasce dall'esigenza di mettere in relazione competenze diverse e favorire la partecipazione nella definizione di scelte progettuali che incidono direttamente sulla qualità della vita.
"Spazio Insieme: un metodo di lavoro, prima ancora che un progetto."
Il percorso, spiegano i promotori, è stato costruito attraverso fasi distinte ma complementari, con l'obiettivo di raccogliere dati e opinioni utili a orientare l'azione dell'Ordine in tempi di cambiamento profondo per città e territori.
Fasi del percorso
- Mappatura aggiornata della comunità professionale per comprendere competenze e specializzazioni presenti sul territorio.
- Ciclo di interviste rivolto ai componenti del Consiglio per ricostruire priorità operative e strategiche.
- Questionario aperto a tutte le iscritte e a tutti gli iscritti, con lo scopo di raccogliere idee, aspettative e proposte sul ruolo futuro dell'Ordine.
Questi strumenti servono a mappare bisogni reali e trasformazioni in atto, incluse le sfide imposte dalla transizione ecologica, dall'innovazione tecnologica e dalla necessità di garantire accesso alla casa. In un contesto in cui cambiano i modi di abitare e lavorare, l'Ordine intende evolvere dalla mera rappresentanza per assumere un ruolo più attivo nella costruzione di una visione condivisa del futuro professionale e urbano.
Implicazioni per la provincia di Torino
Per i comuni e i territori della provincia, un Ordine degli Architetti che lavora con strumenti partecipativi può avere ricadute concrete: migliore integrazione tra progetti pubblici e bisogni locali, maggiore coerenza nelle scelte di rigenerazione urbana e un supporto tecnico alle amministrazioni su temi come mobilità, verde urbano e riuso degli spazi.
| Strumento | Finalità |
|---|---|
| Mappatura | Conoscere competenze e risorse degli iscritti |
| Interviste al Consiglio | Individuare priorità strategiche |
| Questionario aperto | Raccogliere proposte e aspettative diffuse |
Il modello proposto dall'Ordine mette l'accento su una dimensione collettiva del progetto: la trasformazione degli spazi non è solo questione tecnica, ma implica scelte sociali ed economiche che richiedono confronto e competenze multidisciplinari.
Per i professionisti locali la sfida è duplice: adattare le competenze ai nuovi bisogni (sostenibilità, digitale, inclusione) e partecipare attivamente ai processi decisionali. Per i cittadini e le amministrazioni, l'iniziativa offre l'opportunità di avviare dialoghi strutturati con la comunità professionale per migliorare la qualità degli interventi sul territorio.
Nei prossimi mesi saranno gli esiti della mappatura, delle interviste e del questionario a fornire elementi concreti per definire linee di azione, priorità formative e possibili contributi dell'Ordine alla progettazione pubblica nella provincia di Torino.