Coltivazioni in difficoltà dopo la bufera notturna
Una violenta perturbazione che ha attraversato la fascia montana delle Marche nella notte ha provocato danni significativi alle aziende agricole della provincia di Macerata. Piogge intense, grandine con chicchi di notevoli dimensioni e raffiche di vento hanno danneggiato colture in un periodo considerato strategico per molte produzioni stagionali.
Le segnalazioni raccolte dalle prime ore del mattino indicano criticità distribuite lungo un ampio arco territoriale: dalla zona di Cingoli fino a Sarnano, con effetti riscontrati anche nelle frazioni di Colbuccaro e Gualdo. Tra le coltivazioni messe più a rischio ci sono i campi di girasole, le barbabietole e gli oliveti, dove la grandine e il vento hanno compromesso piante e frutti in fase di crescita.
Gli uffici territoriali di Coldiretti sono intervenuti tempestivamente per contattare le aziende interessate e avviare una prima ricognizione dei danni. Al momento non è possibile fornire una stima definitiva delle perdite: serviranno ulteriori sopralluoghi e rilievi nelle prossime giornate per quantificare l'impatto produttivo ed economico.
- Cosa è stato colpito: girasole, barbabietole, oliveti;
- Aree coinvolte: tratto montano tra Cingoli e Sarnano, incluse Colbuccaro e Gualdo;
- Azione in corso: sopralluoghi e raccolta dati da parte di Coldiretti per valutare danni e necessità di sostegno.
Il fenomeno si inserisce in un quadro più ampio segnalato dall'organizzazione agricola: eventi meteorologici estremi aumentano in frequenza e intensità, creando difficoltà ricorrenti per colture e redditi aziendali. Un problema che evidenzia anche la fragilità delle tutele attualmente disponibili per molte realtà rurali.
In particolare, la diffusione delle polizze assicurative specifiche rimane bassa nella regione: secondo elaborazioni di Coldiretti su dati Ismea, poco più di 1.400 aziende agricole marchigiane risultano assicurate. La concentrazione maggiore è nel comparto vitivinicolo, seguito da chi ha assicurato grano duro e girasole. La copertura complessiva della superficie agricola assicurata si aggira intorno al 10% regionale, secondo le stime citate dai tecnici.
| Coltura | Aziende assicurate |
|---|---|
| Vitivinicolo | 544 |
| Grano duro | 421 |
| Girasole | 193 |
Per le imprese colpite ora si aprono diverse urgenze pratiche: documentare i danni per accedere a possibili risarcimenti, valutare interventi di emergenza per il mantenimento delle piante residue e pianificare la successione colturale nelle aree più compromesse. Le associazioni di categoria stanno predisponendo i moduli e le procedure per raccogliere le segnalazioni ufficiali da inviare agli enti competenti.
Per i cittadini e gli operatori agricoli della provincia è raccomandabile segnalare tempestivamente qualsiasi danno agli uffici Coldiretti locali e conservare prove fotografiche e documentazione utile. Solo una mappatura puntuale permetterà di definire l'entità complessiva delle perdite e le eventuali misure di sostegno da attivare a livello regionale o nazionale.
Si attendono nei prossimi giorni analisi più dettagliate e, se necessario, richieste formali di intervento per sostenere le aziende duramente colpite in questa fase cruciale della campagna.