Taranto — A poco più di tre settimane dall'avvio dei Giochi del Mediterraneo, prende forza l'appello per un confronto istituzionale che faccia il punto sui cantieri e sulla rete viaria che dovrà sostenere la manifestazione. Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Renato Perrini, ha formalmente chiesto la convocazione di un nuovo tavolo con Regione Puglia, Anas, Comune e Provincia di Taranto.
Le priorità indicate
Secondo Perrini, l'incontro rappresenterebbe la naturale prosecuzione dell'ultimo confronto istituzionale, avviato su sua sollecitazione, e mira a mantenere un monitoraggio costante delle opere infrastrutturali e della viabilità interessate dall'evento sportivo. Tra i punti che il consigliere ritiene prioritari figurano:
- verifica del cronoprogramma dei lavori lungo la Strada Statale 7;
- monitoraggio del tratto di ingresso a Taranto da San Giorgio Ionico;
- definizione degli interventi necessari sulla Strada Statale 106 Jonica e sulle vie alternative;
- controllo degli assi di collegamento con Massafra e degli accessi per chi arriva dall'Autostrada A14 e da Bari.
La richiesta, spiega il consigliere, nasce dall'esigenza di «verificare sul campo l'attuazione degli impegni assunti e risolvere tempestivamente eventuali criticità prima dell'avvio di un evento strategico come i Giochi del Mediterraneo».
«È urgente individuare procedure certe per velocizzare i cantieri e assicurare la messa in sicurezza della rete viaria»
Perché il tavolo è considerato urgente
La pressione sul sistema infrastrutturale è elevata: oltre ai flussi ordinari di traffico, durante la manifestazione si aggiungeranno spostamenti di delegazioni, atleti, personale tecnico e spettatori. Perrini sottolinea la necessità di definire «passaggi operativi chiari» che consentano di accelerare gli interventi e garantire la piena sicurezza dei collegamenti ritenuti prioritari.
Il richiamo riguarda anche l'esame dei punti critici già emersi nei precedenti confronti tra le amministrazioni e gli enti coinvolti: una verifica rapida e condivisa, sostiene il consigliere, serve a prevenire disagi che ricadrebbero sui cittadini e sull'immagine del territorio.
Conseguenze per i residenti e i visitatori
Un confronto tempestivo può incidere direttamente su:
- tempi e modalità di apertura o chiusura di cantieri;
- piani di deviazione e segnaletica temporanea;
- organizzazione del trasporto pubblico e delle aree di sosta per le delegazioni;
- misure di sicurezza e percorsi preferenziali per garantire flussi regolari.
| Asse viario | Problema segnalato |
|---|---|
| SS 7 | Necessità di verificare il cronoprogramma dei lavori |
| Ingresso da San Giorgio Ionico | Monitoraggio del tratto di accesso a Taranto |
| SS 106 Jonica | Definizione degli interventi sulle alternative viarie |
La richiesta di Perrini è diretta e operativa: vuole che Regione, Anas, Comune e Provincia «si siedano» per una verifica finale e per definire soluzioni rapide. In assenza di un coordinamento puntuale le ripercussioni potrebbero essere misurate in rallentamenti, disagi per i residenti e criticità nella logistica dell'evento.
Resta ora da vedere se le istituzioni coinvolte accoglieranno la sollecitazione e quanto tempo sarà necessario per fronteggiare eventuali criticità rimaste aperte. A venti giorni dal via, la palla passa ai tavoli tecnici: la qualità della risposta determinerà in modo concreto l'impatto dei Giochi sulla mobilità e sulla vita quotidiana dei cittadini tarantini.