Un monumento storico restituito alla città
Si è svolta a Frosinone la cerimonia di riconsegna del Campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta, al termine di un intervento di restauro conservativo e di messa in sicurezza sismica. L'opera, realizzata con un investimento di 1,6 milioni di euro nell'ambito del PNRR, rende nuovamente fruibile uno dei riferimenti architettonici più riconoscibili del centro storico cittadino.
La riapertura assume rilievo non soltanto per il valore artistico dell'edificio, ma anche per il suo ruolo nella memoria collettiva: per generazioni il profilo del campanile e il suono delle sue campane hanno scandito la vita religiosa e civile di Frosinone. La restituzione al pubblico permette ora ai cittadini di tornare ad accedere a spazi che per anni sono stati oggetto di interventi conservativi mirati.
Interventi eseguiti e modalità di fruizione
I lavori hanno interessato principalmente il consolidamento strutturale per migliorarne il comportamento in caso di sisma, salvaguardando al contempo le caratteristiche storiche e artistiche dell'edificio. Sono state adottate tecniche conservative per il recupero delle superfici originali e per la conservazione dei materiali e degli elementi architettonici che contraddistinguono il campanile.
- Finanziamento: 1,6 milioni di euro a valere sul PNRR;
- Obiettivo: messa in sicurezza sismica e restauro conservativo;
- Accessibilità: riapertura al pubblico con visite guidate promosse dalla Pro Loco.
Durante la cerimonia di inaugurazione sono intervenute autorità civili, militari e religiose. La benedizione è stata impartita da Monsignor Santo Marcianò. La Banda Cittadina “Romagnoli” ha partecipato all'evento con alcuni brani, accompagnando la giornata di restituzione del bene alla collettività.
Al termine della manifestazione i visitatori hanno potuto accedere al campanile grazie alle visite guidate organizzate dalla Pro Loco, osservando gli ambienti recuperati e gli interventi eseguiti. Si è trattato della prima operazione organica di questo tipo sul campanile dopo quella del 1978, segnalando un momento significativo per la conservazione del patrimonio locale.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Intervento | Restauro conservativo e adeguamento sismico |
| Finanziamento | 1,6 milioni di euro (PNRR) |
| Frutto di | Collaborazione istituzionale e partecipazione cittadina |
Per i residenti di Frosinone la riapertura del campanile costituisce un'opportunità per riscoprire un elemento identificativo del centro storico e per favorire iniziative culturali e turistiche. Il restauro, oltre a preservare il valore storico-artistico, offre nuove possibilità di fruizione pubblica e di valorizzazione del patrimonio cittadino.
Resta da definire il calendario stabile delle visite guidate e delle attività culturali che potranno svolgersi all'interno del complesso, nonché le modalità di fruizione continuativa per i cittadini e i turisti. La riapertura segna comunque un passo avanti nella tutela dei beni culturali di Frosinone e nella promozione del suo centro storico.