Sostegni a innovazione e sostenibilità: opportunità per le aziende ferraresi
Scatterà il 21 luglio il nuovo bando della Camera di commercio di Ferrara Ravenna dedicato alla cosiddetta doppia transizione, digitale ed ecologica, nelle imprese del territorio. La Giunta camerale ha stanziato 400.000 euro per accompagnare le aziende in percorsi di innovazione tecnologica e di efficientamento ambientale, con una serie di premialità mirate a favorire specifiche categorie imprenditoriali.
L’iniziativa punta a sostenere progetti che accelerino l’adozione di soluzioni 5.0 e la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi. L’intervento arriva in una fase in cui la competitività delle filiere locali è sempre più legata alla capacità di integrare digitale e green, anche in vista delle sfide poste dai mercati e dall’aumento della complessità tecnologica.
Cosa finanzia il bando
Le risorse saranno indirizzate a due assi d’azione: tecnologie e competenze digitali da un lato, investimenti in sostenibilità dall’altro. Secondo quanto comunicato, il perimetro comprende:
- Transizione digitale: servizi di consulenza, formazione e acquisizione di tecnologie in ambito 5.0 per l’innovazione di processi, prodotti o servizi.
- Transizione ecologica: interventi per l’autoproduzione da fonti rinnovabili, adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili e percorsi legati a ESG.
Previsti criteri premianti per imprese femminili e giovanili, nonché per le realtà in possesso del rating di legalità e della certificazione per la parità di genere. Elementi che, per il tessuto ferrarese fatto di piccole e medie imprese, possono incidere sull’accesso ai contributi e sulla sostenibilità nel lungo periodo.
I numeri che spiegano perché investire
I dati diffusi dal sistema camerale segnalano vantaggi tangibili per chi ha già integrato digitale e sostenibilità: secondo un’analisi Unioncamere–Centro studi Tagliacarne, le imprese che hanno intrapreso entrambe le trasformazioni mostrano una produttività superiore del 12% e una propensione all’export più alta del 67% rispetto alle altre. Nello stesso tempo, i test di autovalutazione condotti dai Punti impresa digitale indicano che la maturità tecnologica media è in crescita, ma resta ancora contenuta.
Il quadro nazionale, utile per leggere anche la realtà locale, evidenzia un’evoluzione nella conoscenza e nell’uso delle tecnologie avanzate: la quota di chi le conosce e le utilizza poco è scesa dal 60,5% del 2018 al 45,1% del 2025. Crescono le imprese “Specialiste” (dal 29,7% al 38,2%), le “Esperte” (dal 6,5% all’11,7%) e le “Campione” (dal 3,3% al 5%), segno di una progressiva integrazione delle tecnologie abilitanti nei processi aziendali.
Sicurezza e intelligenza artificiale: le due sfide aperte
Gli ambiti prioritari su cui le imprese sono chiamate a colmare il divario restano la sicurezza informatica e l’intelligenza artificiale. Gli attacchi cyber, secondo Clusit, sono aumentati del 644% tra il 2020 e il 2024, con un ulteriore incremento del 49% nel 2025. Sul fronte dell’IA, i dati Unioncamere–Dintec (progetto Pid-next) indicano un’adozione al 19,5% tra le imprese: margine che suggerisce un significativo potenziale di recupero anche per il sistema produttivo ferrarese.
Per molte realtà locali, un contributo mirato può facilitare l’avvio di percorsi concreti: dalla messa in sicurezza dei sistemi alla sperimentazione di soluzioni data-driven, fino alla produzione di energia rinnovabile per stabilizzare i costi. L’obiettivo del bando è accompagnare questi passaggi in modo strutturale.
Premialità e ricadute sul territorio
Le premialità per imprese femminili e giovanili, insieme al riconoscimento del rating di legalità e della certificazione per la parità di genere, possono favorire una partecipazione più ampia e inclusiva. Per Ferrara, dove il tessuto imprenditoriale è caratterizzato da una prevalenza di PMI, artigiani e servizi alle filiere agroalimentari e manifatturiere, l’iniezione di risorse su digitale e green può tradursi in maggiore resilienza, efficienza energetica e posizionamento competitivo.
Il bando giunge inoltre in un momento in cui molte aziende stanno valutando investimenti per ridurre consumi e dipendenza da fonti tradizionali, anche attraverso l’adesione a Comunità Energetiche Rinnovabili. L’allineamento con i principi ESG rappresenta un ulteriore fattore di attrattività verso clienti e mercati.
Le informazioni utili in sintesi
| Voce | Dato |
|---|---|
| Avvio del bando | 21 luglio |
| Dotazione complessiva | 400.000 euro |
| Ambito territoriale | Ferrara e Ravenna |
| Ambiti finanziati | Digitale 5.0, rinnovabili, CER, ESG |
| Premialità | Imprese femminili, giovanili, rating legalità, parità di genere |
Le imprese interessate possono programmare fin da ora la documentazione progettuale per farsi trovare pronte all’apertura, individuando gli interventi prioritari e le competenze necessarie per l’implementazione. L’avvio ravvicinato dei termini rende strategico il coordinamento interno tra direzione, area tecnica e amministrazione per massimizzare le possibilità di accesso.