Tragedia sul Sesia durante una gita familiare
Una gita al fiume si è trasformata in tragedia domenica a Romagnano Sesia, nel novarese: due uomini di circa 40 anni, identificati come padre e zio di una bambina di 6 anni, sono morti annegati dopo essersi tuffati per soccorrere la minore che era rimasta in difficoltà su una roccia al centro del corso d'acqua.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dai soccorritori, la bimba sarebbe stata bloccata dalla corrente mentre si trovava su uno scoglio. I due uomini, che non avrebbero dimostrato di saper nuotare bene, si sono gettati in acqua ma sarebbero stati travolti e trascinati in breve tempo sotto la superficie. La situazione è degenerata in pochi istanti, senza che chi era in riva riuscisse a riportarli indietro.
- La bambina di 6 anni è stata riportata a riva grazie all'intervento del fratello e di un altro bagnante presente sulla riva.
- I due uomini sono stati successivamente ritrovati privi di vita e i tentativi di rianimazione sia da parte dei presenti sia dei soccorritori sono risultati vani.
- La madre della minore, in stato di choc e incinta, è stata trasferita in elicottero all'ospedale Maggiore di Novara insieme alle altre figlie per accertamenti e supporto medico-psicologico.
Intervento dei soccorsi e attività di identificazione
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con un elicottero, i carabinieri e gli operatori del 118. Le autorità stanno procedendo con le formalità per l'identificazione dei due uomini e con l'accertamento dell'esatta dinamica dell'incidente.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Località | La Barca, Romagnano Sesia (Novara) |
| Feriti / ricoveri | Bambina trasportata all'ospedale di Borgomanero; madre incinta trasferita all'ospedale Maggiore di Novara |
| Intervenuti | Vigili del fuoco (con elicottero), carabinieri, medici del 118 |
La vicenda solleva nuovamente il tema della sicurezza in aree fluviali frequentate per svago, in particolare riguardo alla sottovalutazione delle correnti e alla necessità di prudenza quando i bagnanti non possiedono competenze natatorie adeguate. Le autorità locali e i soccorritori continueranno gli accertamenti per chiarire ogni aspetto dell'accaduto.
Non essendo ancora completate le procedure di identificazione e gli approfondimenti investigativi, si attende la conferma ufficiale delle generalità delle vittime e l'eventuale dettaglio sulle cause che hanno impedito un intervento di soccorso più efficace.