Richiesta ai sindaci dell'ASST: chiarezza sul futuro dell'Ospedale Maggiore
È partita il 1° luglio 2026 l'iniziativa denominata Appello Civico, promossa dal Movimento per la Riqualificazione dell'Ospedale di Cremona. Con una comunicazione inviata agli organi di informazione, il movimento sollecita i cittadini dei 65 Comuni dell'ASST Cremona a chiedere al proprio sindaco una valutazione pubblica, indipendente e comparativa tra il progetto del nuovo ospedale e la riqualificazione dell'attuale Ospedale Maggiore.
L'obiettivo dichiarato dell'iniziativa è fornire agli amministratori locali elementi utili per sollecitare Regione Lombardia a promuovere un confronto trasparente sui costi, i tempi e le ricadute territoriali delle due opzioni. Il movimento ha predisposto una guida pratica e una lettera-tipo che i cittadini possono compilare e inviare in modo rapido per sostenere la richiesta.
«I cittadini chiedono una valutazione comparativa tra il nuovo ospedale e la riqualificazione dell'attuale ospedale maggiore.»
Il comunicato è firmato da Enrico Gnocchi, portavoce del movimento, che mette a disposizione materiali informativi e istruzioni per l'adesione. Secondo quanto comunicato, la lettera-spiegazione contiene il perché dell'appello e le modalità pratiche per partecipare all'iniziativa, pensata anche per le associazioni, il volontariato e le realtà del territorio che utilizzano abitualmente l'ospedale cremonese.
Che cosa chiede l'Appello Civico e perché è rilevante per i cittadini
La richiesta centrale è che i sindaci, in qualità di rappresentanti delle comunità locali, promuovano presso la Regione una valutazione comparativa pubblica fra le due soluzioni: costruire un nuovo ospedale o intervenire con una riqualificazione dell'attuale struttura. L'iniziativa punta sulla trasparenza e sull'indipendenza della valutazione, elementi che il movimento ritiene necessari per decisioni che avranno ripercussioni su tempi d'accesso alle cure, servizi territoriali e risorse economiche.
- Destinatari: cittadini dei 65 Comuni dell'ASST Cremona e territori limitrofi che usufruiscono dei servizi dell'ospedale;
- Modalità: compilazione e invio dell'Appello Civico in pochi minuti, tramite la lettera predisposta dal movimento;
- Finalità: ottenere da Regione Lombardia una valutazione comparativa pubblica, indipendente e trasparente tra le due ipotesi progettuali.
Impatto sul territorio e prossimi passaggi
Una valutazione comparativa, se promossa, potrebbe chiarire aspetti tecnici ed economici centrali per la programmazione sanitaria locale: tempi di realizzazione o di ristrutturazione, continuità e qualità dei servizi erogati durante eventuali lavori, e possibili effetti sul personale e sulle reti ospedaliere vicine. Per i cittadini ciò significa che il dibattito pubblico potrebbe incidere sulle scelte che influenzeranno l'accesso alle cure nei prossimi anni.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data di avvio | 1° luglio 2026 |
| Comuni coinvolti | 65 |
| Portavoce del movimento | Enrico Gnocchi |
Il movimento mette a disposizione la lettera integrale e la guida per l'Appello Civico, con l'invito a condividere l'iniziativa e a coinvolgere le organizzazioni di volontariato e le associazioni locali. Sarà ora compito dei sindaci valutare le richieste dei cittadini e decidere se farsi portavoce presso la Regione per ottenere la valutazione auspicata.
Per i residenti della provincia, la questione resta di importante rilevanza pratica: le scelte che verranno prese influiranno sull'organizzazione dei servizi sanitari e sulla programmazione territoriale. Il percorso annunciato dal movimento apre un capitolo di partecipazione civica che potrà tradursi in interlocuzioni istituzionali nei prossimi mesi.