Governance al completo per il quinquennio 2026-2030
È stato completato nei giorni scorsi l’assetto del Consiglio di gestione del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza per il periodo 2026-2030. Con le ultime designazioni, l’ente che coordina tutela e valorizzazione della Reggia e del Parco dispone ora di una squadra pienamente operativa, chiamata a guidare una delle principali istituzioni culturali e ambientali della Lombardia.
Le novità principali riguardano l’ingresso di Angelo Crespi, direttore generale della Grande Brera, nominato dal Ministero della Cultura, e di Fabrizio Felippone, Ceo di Project Automation, indicato da Assolombarda. Si affiancano ai componenti già nominati in primavera, completando il ventaglio di competenze che presidierà i dossier più sensibili per Villa, giardini e Parco.
Prima delibera: confermata la concessione all’Autodromo
Alla prima riunione utile, il nuovo Consiglio ha assunto una decisione definita immediatamente rilevante: il rinnovo della concessione all’Autodromo situato all’interno del Parco. La misura, assunta nella seduta di debutto, mette un punto fermo su un’infrastruttura sportiva e simbolica per Monza, strettamente connessa alla vita del Parco e alla sua fruizione. Il rinnovo ribadisce il ruolo del circuito come componente identitaria del complesso, dentro un quadro di gestione istituzionale.
La scelta ha ricadute pratiche per residenti e frequentatori: programmazione degli eventi, pianificazione dei lavori e coordinamento con la tutela paesaggistica potranno contare su un indirizzo amministrativo definito dal Consorzio, chiamato a bilanciare le istanze culturali, ambientali ed economiche del sito.
Composizione del Consiglio e designazioni
Oltre ai due nuovi ingressi, nel board siedono figure espressione di istituzioni e realtà del territorio, con alcune conferme dagli enti partecipanti al Consorzio. Di seguito, la composizione come ricostruibile dalle designazioni ufficiali.
| Componente | Ente designante |
|---|---|
| Angelo Crespi | Ministero della Cultura |
| Fabrizio Felippone | Assolombarda |
| Alberto Dossi | Camera di Commercio |
| Luca Tommasi | Presidente della Giunta regionale |
| Marco Sala (confermato) | Comune di Milano |
| Luca Santambrogio (confermato) | Provincia di Monza e Brianza |
I nuovi membri subentrano ad Andrea Farinet, Carlo Edoardo Valli, Aldo Fumagalli e Gabriele Tossani, garantendo continuità con un ricambio improntato a competenze culturali, industriali e di sistema.
Il ringraziamento istituzionale e le priorità in agenda
Il presidente del Consorzio e sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha rivolto un messaggio di apprezzamento al Consiglio uscente, ricordando il lavoro svolto su aperture, riconoscimenti e restauri. In una dichiarazione diffusa a margine delle nomine, il primo cittadino ha sottolineato l’impegno profuso a titolo gratuito e l’apporto alle progettualità che hanno interessato la Reggia e il Parco.
"Rivolgo un grandissimo ringraziamento ai componenti del Consiglio di gestione uscente, che hanno consentito al Consorzio di curare e sviluppare moltissime attività [...] La loro dedizione, espressa con un incarico totalmente gratuito, è stata un esempio di grande valore. Auguro al nuovo Consiglio di vivere con la stessa passione e dedizione il servizio alla Villa Reale, ai suoi giardini e al nostro Parco"
Nelle dichiarazioni si richiamano, fra i risultati recenti, l’ampliamento dei giorni di apertura della Villa, il percorso per il riconoscimento come Museo, il restauro del Teatro di Corte e nuove opere di recupero di beni storici presenti nel Parco. Elementi che compongono l’agenda su cui la nuova governance sarà chiamata a dare continuità.
Impatto locale: cosa cambia per cittadini e territorio
Il completamento dell’organo di gestione consente una programmazione 2026-2030 più stabile di manutenzioni, aperture, eventi e rapporti con i diversi soggetti che vivono il complesso monumentale. Per la cittadinanza significa avere un riferimento chiaro sulle scelte che riguardano l’accessibilità dei giardini, il coordinamento con il calendario delle manifestazioni e la cura di spazi pubblici di grande valore storico e paesaggistico.
La conferma della concessione all’Autodromo, deliberata in avvio di mandato, favorisce inoltre la definizione dei rapporti gestionali con l’area circostante, tema centrale per garantire compatibilità fra esigenze di tutela del verde, fruizione quotidiana del Parco e presenza di attività sportive di rilevanza nazionale.
Continuità e ricambio: una squadra a più voci
La composizione del Consiglio rispecchia la pluralità degli attori istituzionali ed economici coinvolti nella governance della Reggia e del Parco di Monza: amministrazioni locali e regionali, sistema camerale, mondo dell’impresa e ministero. La presenza di profili con esperienze culturali e industriali è chiamata a tradursi in scelte operative capaci di saldare tutela e sviluppo, in un contesto che richiede manutenzioni qualificate, gestione attenta dei flussi e valorizzazione del patrimonio.
- Rinnovo della concessione all’Autodromo come prima decisione del nuovo organo.
- Nomine completate con figure di provenienze differenti per coprire competenze complementari.
- Continuità sulle attività avviate: aperture, restauri, riconoscimenti istituzionali.
Nel solco tracciato dal Consiglio uscente, il nuovo mandato si apre dunque con un atto che tocca un nodo strategico del sistema Parco–Autodromo, mentre si prepara a gestire i prossimi cinque anni con un equilibrio tra valorizzazione culturale e salvaguardia ambientale, elementi centrali per la qualità della vita dei monzesi e per l’attrattività della Brianza.