Allarme accessi: prevalgono anziani con disidratazione e disorientamento
Negli ultimi giorni il Pronto soccorso dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Catanzaro ha registrato un incremento degli accessi legati a colpi di calore. I casi segnalati riguardano prevalentemente pazienti over ottanta che si presentano con sintomi di disidratazione, confusione mentale e sonnolenza.
Misure di risposta per gestire l'afflusso estivo
Per fronteggiare il previsto aumento di accessi dovuto anche all'esodo estivo, il dipartimento di Emergenza urgenza ha chiesto una riorganizzazione dei reparti finalizzata a decongestionare l'area di emergenza. Tra le misure contemplate c'è la possibilità di autorizzare alle unità operative l'allestimento di posti letto aggiuntivi per ampliare la capacità delle degenze.
- Incremento degli accessi per colpi di calore, con prevalenza di pazienti anziani;
- Richiesta di riorganizzazione dei reparti per alleggerire il Pronto soccorso;
- Valutata l'attivazione di posti letto aggiuntivi nelle unità operative.
Impatto pratico per i residenti
Per i cittadini di Catanzaro la situazione impone attenzione verso le categorie più fragili: gli anziani, in particolare, devono essere sorvegliati durante le ore di caldo intenso e segnalati tempestivamente ai servizi di emergenza in caso di sintomi come confusione o perdita di coscienza. L'iniziativa dell'Azienda ospedaliera mira a evitare lunghe attese in Pronto soccorso e a garantire percorsi assistenziali più rapidi per chi necessita di ricovero.
| Intervento | Scopo |
|---|---|
| Riorganizzazione reparti | Decongestionare l'area di emergenza |
| Posti letto aggiuntivi | Aumentare la capienza delle degenze |
Situazione sotto controllo, ma sorveglianza alta
Secondo quanto comunicato dall'Azienda ospedaliero-universitaria, al momento la situazione risulta sotto controllo, tuttavia è stata attivata la fase di programmazione per gestire eventuali nuovi picchi di accesso. Le misure sono pensate per garantire la continuità assistenziale durante i giorni più critici dell'esodo estivo.
Si raccomanda ai familiari di persone anziane di adottare comportamenti di prevenzione: evitare l'esposizione nelle ore più calde, assicurare idratazione regolare e consultare i servizi sanitari al primo segno di disorientamento o sonnolenza anomala.