Un saluto sentito dalla piazza giallorossa
Simone Pontisso ha pubblicato un lungo messaggio rivolto a Catanzaro e ai tifosi dopo la formalizzazione del trasferimento alla Cremonese. Nel video condiviso sui canali social il centrocampista ha voluto ringraziare in modo dettagliato chi lo ha accompagnato nel percorso professionale e umano vissuto nella città capoluogo di provincia.
Il testo del saluto si apre con parole di difficoltà emotiva nello scrivere la lettera e prosegue con ricordi e ringraziamenti: Pontisso sottolinea come, arrivato a 25 anni, abbia scoperto nel tempo quanto fosse «meravigliosa» questa terra e come l'accoglienza ricevuta da lui e dalla sua famiglia lo abbia segnato profondamente.
“Cara Catanzaro e cari catanzaresi, parto con il dire che non è stato facile per me scrivere questa lettera. Ho tante cose che mi passano per la testa ed è giusto dirvi due parole”.
Nel suo messaggio il calciatore parla di «emozioni indelebili» e ricorda il percorso dalla Serie C fino ai giorni della promozione e al sogno della Serie A vissuto insieme alla città. Pontisso afferma di aver «corso, lottato e dato tutto» per la maglia giallorossa, auspicando di aver lasciato un buon ricordo nella tifoseria.
- Ringraziamenti alla proprietà: la famiglia Noto e tutta la società;
- Riconoscenze allo staff tecnico e sanitario che lo hanno seguito;
- Gratitudine ai compagni di squadra e ai tifosi per il sostegno continuo.
Il calciatore ha dedicato parole specifiche anche al gruppo di lavoro alle spalle della prima squadra: allenatori, medici, fisioterapisti e magazzinieri. Nel finale ribadisce il valore del viaggio compiuto nella sua carriera, pensando a Catanzaro come a un’esperienza che gli ha «fatto sentire importante» e, soprattutto, «a casa».
| Elemento | Citazione / Nota |
|---|---|
| Età | 25 anni (menzionata nel messaggio) |
| Nuova squadra | Cremonese (trasferimento ufficiale) |
| Ringraziamenti principali | Famiglia Noto, staff tecnico e sanitario, tifosi |
Per la piazza giallorossa la partenza di un giocatore sentitissimo rappresenta un momento di bilanci: il rapporto costruito con i tifosi, i successi condivisi e le immagini della città che ha vissuto il percorso agonistico degli ultimi anni. Dal punto di vista sportivo, il club chiamato a sostituire l'elemento perduto dovrà valutare soluzioni tecniche e di organico, mentre tra i sostenitori resta il ricordo delle prestazioni e l'affetto espresso dal giocatore.
Il messaggio di Pontisso si chiude con un ringraziamento generale e con una frase che sintetizza il valore umano dell'esperienza: «Si dice che conti il viaggio, non la destinazione: ecco, Catanzaro per me è stato un viaggio meraviglioso. Grazie di cuore».
Per la città resta la testimonianza di un legame forte tra calciatore e comunità, e la certezza che una parte della sua storia professionale e personale rimarrà legata a Catanzaro.