Un quartiere in movimento grazie alla rete cittadina
La riuscita di "Bellavista – Bella in Vista" ha riportato al centro l’idea di una Catanzaro che si riconosce nella partecipazione e nel lavoro condiviso. L’iniziativa, inserita nel cartellone EstArte del Comune di Catanzaro, si è trasformata in un contenitore di linguaggi diversi – musica, danza, arti visive, fotografia, letture e percorsi esperienziali – animando l’area di Bellavista e offrendo un segnale tangibile di vitalità culturale. L’associazione Catanzaro per… APS ha espresso un ringraziamento pubblico a istituzioni, partner e protagonisti che hanno reso possibile la manifestazione.
«La città può tornare a vivere e a raccontare tutta la sua bellezza»
Nelle parole degli organizzatori, la cifra dell’evento sta nella capacità di fare sistema. Un percorso che ha visto operare fianco a fianco amministrazione comunale, sponsor, operatori culturali e cittadini. A sostegno dell’iniziativa il main sponsor Main Solution e il partner Present & Future, chiamato a curare i servizi, insieme a una rete di realtà che hanno scelto di aderire all’appuntamento.
Musica, danza, arte e memoria: i protagonisti
Il programma ha intrecciato performance e mostre, con una selezione di artisti e gruppi che hanno messo in dialogo competenze, stili e pubblici diversi. Dalla musica dal vivo alle esposizioni, fino ai momenti di partecipazione guidata, la rassegna ha valorizzato la cornice urbana come spazio culturale aperto.
- Musica dal vivo: Duo VíVì (Valeria Piccirillo e Valerio Mazza) e MagmAcousticDuo (Marialaura Gabini ed Enzo Colosimo).
- Teatro e performance: Enzo Colacino e Raffaella Capria.
- Danza: allievi della Maison d’Art, diretta dal maestro Francesco Piro, e la Free Dance Catanzaro con Run Like a Dancer.
- Arti visive: il maestro Fabio Mazzitelli con la mostra Colori e petali nel vento; lo storico Oreste Sergi Pyrrò con l’esposizione fotografica La Città IN/VISIBILE.
- Formazione e letture: Studio d’Arte Caterina Vitaliano con i giovani artisti per un’estemporanea di pittura; Libreria Coriolano per la presentazione del saggio di Marcello Sestito su Mimmo Rotella, inserito nel volume Terzo Regno – Gli Artisti.
- Esperienze guidate: Ilenia Raffaele con Bellavista Experience e un percorso di mindfulness; Mario Mauro con il tour guidato Abbi Fede… un amore di panorama.
- Animazioni e incontri: Angela Fabiano con la lettura dei tarocchi; il collettivo Cura d’Arte con l’incontro La bellezza nei luoghi, nelle storie, nella natura e gli interventi di Elisa Chiriano, Antonella Pascuzzo, Salvo Venuto, Giovanni E. Audino e una docente dell’Università.
Collaborazioni che lasciano traccia
Il ringraziamento diffuso dall’associazione sottolinea il ruolo decisivo della regia condivisa. L’inserimento nel programma EstArte ha permesso di consolidare relazioni operative, ottimizzare servizi e integrare linguaggi che, insieme, hanno costruito un palinsesto capace di attrarre pubblici differenti. La sinergia tra attori culturali e mondo economico – a partire dal supporto di Main Solution e dalla gestione tecnica di Present & Future – ha dato continuità e affidabilità all’intera macchina organizzativa.
| Ambito | Contributo |
|---|---|
| Istituzioni | Comune di Catanzaro (cartellone EstArte) |
| Sponsor/Partner | Main Solution; Present & Future (servizi evento) |
| Arti performative | Duo VíVì; MagmAcousticDuo; Free Dance Catanzaro; Maison d’Art |
| Arti visive/fotografia | Fabio Mazzitelli; Oreste Sergi Pyrrò; Studio d’Arte Caterina Vitaliano |
| Libri e memoria | Libreria Coriolano; saggio di Marcello Sestito su Mimmo Rotella |
| Esperienze | Ilenia Raffaele (mindfulness); Mario Mauro (tour guidato); Angela Fabiano (tarocchi) |
| Dialogo culturale | Collettivo Cura d’Arte e relatori |
Impatto locale e prospettive
Il modello messo in campo a Bellavista dimostra come la programmazione culturale possa essere un motore di rigenerazione quotidiana: avvicina i residenti, rafforza la rete tra operatori, offre opportunità di fruizione a famiglie, giovani e visitatori. L’ideazione di iniziative multidisciplinari – senza barriere tra generi e pubblici – consolida il quartiere come luogo di aggregazione e favorisce ricadute qualitative per le attività del territorio. La chiarezza dei ruoli e la condivisione delle responsabilità tra istituzioni, associazioni e partner rappresentano un elemento replicabile in altri contesti cittadini.
Il ringraziamento pubblico dell’associazione non è solo un atto formale: è il segnale che la cooperazione è strada maestra per dare continuità alle rassegne di quartiere. In attesa dei prossimi appuntamenti del calendario estivo, l’esperienza di Bellavista – Bella in Vista lascia una traccia concreta: una comunità che si riconosce nella cultura come pratica civica, e un quartiere che ritrova nel suo paesaggio urbano una platea naturale per arte, confronto e socialità.