Un progetto fermo mette in pericolo uno spazio sociale per i giovani
Il campo di baseball situato nella frazione di San Clemente, in via Bersaglio, è oggi al centro di una vicenda amministrativa che rischia di compromettere anni di attività sportiva e sociale. La struttura, utilizzata storicamente come luogo di aggregazione e crescita per ragazzi della borgata, è ferma da quando nel gennaio 2024 è stato aperto il cantiere per lavori legati al finanziamento del PNRR.
L’associazione sportiva ASD Reggia Caserta Baseball, guidata da Mimmo Rotili, continua a mantenere viva la tradizione del baseball cittadino nonostante l’impianto non sia utilizzabile. Al momento sono 75 i giovani in attesa di poter riprendere gli allenamenti e le attività all’interno dell’impianto, che fino a prima del cantiere rappresentava uno dei principali strumenti di inclusione sociale per la zona.
Il quadro finanziario
Il progetto originario prevedeva una serie di interventi volti ad adeguare la struttura a standard nazionali e internazionali: la revisione della tribuna, il rifacimento degli impianti e dei servizi, l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto, la sistemazione delle recinzioni e dei pannelli segnapunti.
| Voce | Importo/valore |
|---|---|
| Finanziamento iniziale (PNRR) | €500.000 |
| Importo già speso | metà del finanziamento |
| Somma utilizzata per variante su altro progetto | €50.000 |
| Giovani in attesa | 75 |
Il problema amministrativo e le conseguenze
Secondo quanto ricostruito, dopo l’avvio dei lavori si è determinato un blocco che comporta oggi un rischio concreto di perdita dei fondi PNRR, in considerazione dei tempi stretti legati alla rendicontazione. Metà della somma stanziata risulta già impegnata, mentre una parte pari a 50.000 euro è stata destinata a una variante progettuale relativa a un altro intervento (il cosiddetto "buco" del Parco degli Aranci), progetto poi escluso dal finanziamento nazionale.
Per la comunità locale la posta in gioco è doppia: da un lato la possibile cessazione di un investimento che avrebbe modernizzato e reso fruibile una struttura storica; dall’altro il venir meno di un presidio educativo e ricreativo per i giovani del quartiere.
Riflessioni e memoria dell'avvio lavori
All’atto dell’apertura del cantiere l’allora sindaco Carlo Marino aveva descritto l’intervento come un passaggio importante per la città. Le sue parole, riportate nella documentazione, sottolineavano l’importanza strategica dell’opera per il tessuto sportivo cittadino:
“un passo decisivo per recuperare una struttura storica della città, di eccellenza, che potrà tornare ad essere teatro di eventi sportivi di primissimo livello”
Oggi, a distanza di oltre due anni, la realizzazione promessa non è stata completata e il rischio è che lo sport locale, e in particolare il movimento giovanile legato al baseball, paghi il prezzo più alto.
- La priorità per i residenti è ottenere chiarezza sui tempi di conclusione e sulla disponibilità dei fondi.
- La società sportiva e le famiglie attendono una soluzione che permetta ai ragazzi di tornare a utilizzare l’impianto.
- Qualsiasi scelta di riassegnazione dei fondi dovrà considerare l’impatto sociale dell’opera sulla borgata di San Clemente.
Resta ora aperta la partita sulle responsabilità amministrative e sulla necessità di un cronoprogramma certo che consenta di salvaguardare l'investimento e la funzione sociale dell'impianto. La città di Caserta osserva, in attesa di risposte che evitino il definitivo naufragio di un progetto iniziato con ambizioni di rilancio sportivo e territoriale.