Un confronto tecnico sul paziente con disturbi psichiatrici e da uso di sostanze
Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze dell'Asl Avellino organizza per il prossimo 10 luglio una giornata di alta formazione intitolata “Doppia diagnosi o disturbo duale? Come la psicopatologia cambia con la sostanza. Approccio diagnostico, clinico e terapeutico”. L'appuntamento si svolgerà presso l'Aula Pastore in via degli Imbimbo.
L'iniziativa si inserisce nel quadro operativo definito dal Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dell'azienda sanitaria, che intende garantire una presa in carico globale e tempestiva dei pazienti con doppia diagnosi, ossia con la coesistenza di un disturbo psichiatrico e di un disturbo da uso di sostanze.
Il corso, accreditato dal Provider Asl Avellino e riconosciuto con 7,8 crediti ECM, prevede l'intervento di esperti di rilievo internazionale e si propone di analizzare come diverse sostanze – tra cui cocaina, cannabinoidi, psicodisleptici e oppiacei, inclusi i moderni oppioidi sintetici come il fentanyl – possano modificare il quadro psicopatologico del paziente.
- Obiettivo operativo: potenziare l'integrazione tra rete d'emergenza (Pronto Soccorso, SPDC) e servizi territoriali (SerD, DSM).
- Scopo clinico: migliorare l'efficacia dei trattamenti farmacologici e dei percorsi riabilitativi integrati.
- Formazione: aggiornamento su fattori genetici, neurobiologici e clinici della comorbilità e gestione del paziente duale anche in regime d'urgenza.
Tra i destinatari dell'evento figurano numerose figure professionali: Medici chirurghi, Psicologi, Infermieri (anche pediatrici), Terapisti occupazionali, Educatori professionali, Tecnici della Riabilitazione psichiatrica e Tecnici di Neurofisiopatologia. L'accesso ai crediti ECM mira a favorire la partecipazione di operatori coinvolti nei diversi snodi del percorso assistenziale.
| Data | Luogo | Crediti ECM |
|---|---|---|
| 10 luglio | Aula Pastore, via degli Imbimbo, Avellino | 7,8 |
Per la comunità locale la giornata rappresenta un momento tecnico importante: il consolidamento del PDTA e il raccordo tra ospedale e servizi territoriali possono tradursi in percorsi più coerenti per i pazienti e in risposte più tempestive nelle fasi acute. In particolare, la condivisione di protocolli tra Pronto Soccorso, strutture psichiatriche e SerD è cruciale per evitare frammentazioni nella cura e per ridurre i tempi d'attesa di valutazione e avvio delle terapie integrate.
L'attenzione ai moderni oppioidi sintetici e alla loro influenza sul quadro psicopatologico conferma la necessità di aggiornamenti continui per i professionisti locali, anche alla luce della rapida evoluzione del mercato delle sostanze e delle modalità d'uso.
La partecipazione degli operatori dell'Asl Avellino e degli specialisti esterni favorirà lo scambio di esperienze e di pratiche cliniche utili per perfezionare protocolli locali e azioni di rete, con ricadute dirette sulla qualità dell'offerta assistenziale nel territorio provinciale.