Nuovo vertice alla Squadra Mobile: consegne e prime interlocuzioni istituzionali
È entrato ufficialmente in servizio oggi il Commissario Capo Filippo Barba, nominato dirigente della Squadra Mobile della Questura di Arezzo. Milanese di origine, classe 1992, il nuovo dirigente ha già avviato un primo confronto istituzionale con la Procura della Repubblica di Arezzo, incontrando la dott.ssa Gianfederica Dito per avviare il raccordo tra gli uffici inquirenti e l'attività investigativa della Polizia di Stato.
La nomina porta a Arezzo un profilo con formazione specialistica e un percorso professionale svolto in più realtà della Polizia di Stato. Barba ha frequentato il 112° Corso per Commissari e ha conseguito il Master di II livello in “Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza” presso l'Università La Sapienza di Roma.
Il curriculum e le esperienze operative
Il nuovo dirigente è entrato nell'Amministrazione vincendo il concorso per allievi agenti nel dicembre 2014. Dopo il corso di formazione a Peschiera del Garda ha prestato servizio alla Questura di Torino e, dal giugno 2016, alla Questura di Milano. Nel capoluogo lombardo ha operato presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza “Porta Ticinese” fino a gennaio 2021 e successivamente nella Prima Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile fino ad aprile 2023. Nel settembre 2024 era stato assegnato alla Questura di Biella come dirigente della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine.
| Anno | Incarico |
|---|---|
| 2014 | Vincitore concorso allievi agenti; corso a Peschiera del Garda |
| 2016 | Assegnazione alla Questura di Milano (dal giugno) |
| 2021 | Servizio al Commissariato Porta Ticinese (fino a gennaio) |
| 2023 | Prima Sezione Criminalità Organizzata (fino ad aprile) |
| 2024 | Dirigente Squadra Mobile e Divisione Anticrimine – Questura di Biella (dal settembre) |
Impatto locale e priorità operative
L'insediamento di un nuovo capo della Squadra Mobile è un momento significativo per l'azione di contrasto alla criminalità nell'area aretina. La prima visita istituzionale al Procuratore è indicativa della volontà di consolidare il rapporto operativo tra Polizia e Autorità giudiziaria, fondamentale per indagini complesse, per il coordinamento di attività d'indagine e per l'azione preventiva sul territorio.
- Coordinamento con la Procura: avviato con il primo confronto con la dott.ssa Gianfederica Dito.
- Continuità operativa: la Squadra Mobile manterrà le indagini in corso con la supervisione del nuovo dirigente.
- Esperienza investigativa: Barba porta esperienze in uffici investigativi e anticrimine, utili per i casi di criminalità organizzata e reati complessi.
La presenza in città di un dirigente proveniente da incarichi di responsabilità in diverse Questure e con formazione accademica specifica può incidere sulla gestione delle priorità investigative e sui rapporti con le altre forze dell'ordine e con gli enti locali. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri operativi e un avvicendamento formale con il precedente dirigente dell'Ufficio investigativo aretino.
La cittadinanza e le istituzioni locali seguiranno con attenzione l'operato del Commissario Capo Barba, in particolare per l'efficacia delle investigazioni e per la tutela della sicurezza nel territorio provinciale.