Vetta e numeri: la gara che porta Aosta in quota
La quattordicesima edizione dell'Aosta–Becca di Nona si è corsa domenica 5 luglio con partenza dal capoluogo regionale e arrivo sulla vetta della Becca di Nona a 3.142 metri. La manifestazione ha confermato i due format previsti: la tradizionale ascesa completa fino alla sommità e la versione Vertical con traguardo nel vallone di Comboé.
Risultati e classifiche
In campo maschile il successo è andato a William Boffelli (Team Kailas Fuga), che ha tagliato il traguardo in 2:05:48. Alle sue spalle si sono piazzati i gemelli di Cogne Sébastien e Fabien Guichardaz (Apd Pont-Saint-Martin) con i tempi di 2:06:50 e 2:07:32 rispettivamente.
La prova femminile è stata dominata da Alice Minetti (Asd Boves Run), prima in 2:25:39. Secondo posto per la francese Sabine Ehrstrom in 2:29:00, terza Chiara Giovando con 2:35:32.
- Partecipanti alla prova principale: oltre 250.
- Iscritti alla Aosta–Comboé (10 km, +1.500 m D+): circa 110.
- Servizio logistico: rientro agevolato con telecabina da Pila verso Aosta.
Altre vittorie e impatto locale
Nella Aosta–Comboé, prova più corta con 1.500 metri di dislivello positivo, si è imposto Federico Bonino con il tempo di 1:12:48. Tra le donne ha prevalso l'astigiana Giorgia Forno in 1:40:06, seguita da Alessandra Joly (1:43:29) e Anais Zemoz (1:43:42).
| Categoria | Vincitore | Tempo |
|---|---|---|
| Assoluta maschile (Becca di Nona) | William Boffelli | 2:05:48 |
| Assoluta femminile (Becca di Nona) | Alice Minetti | 2:25:39 |
| Comboé maschile (10 km) | Federico Bonino | 1:12:48 |
| Comboé femminile (10 km) | Giorgia Forno | 1:40:06 |
Organizzazione e partecipazione
L'evento ha richiamato atleti locali e provenienti da altre province e dall'estero. Dal comunicato organizzativo è emerso che le iscrizioni erano state gestite tramite il portale ufficiale beccadinona.it a partire dal 1° aprile, con la possibilità per i concorrenti di scegliere tra i due tracciati. Per favorire il rientro dopo la gara è stato attivato un servizio gratuito di telecabina da Pila fino ad Aosta per chi lo richiedeva.
La manifestazione mantiene il suo valore come vetrina per i sentieri che circondano il capoluogo valdostano e come occasione per operatori turistici e impianti a valle, in particolare per la movimentazione di pubblico a Pila e per i servizi connessi alla gara.
Osservazioni
L'Aosta–Becca di Nona conferma la tradizione delle gare in montagna con arrivi in quota celebrata dalla comunità sportiva regionale. I risultati dell'edizione 2026 consegnano nuovamente visibilità a corridori locali come i gemelli di Cogne e a specialisti che prediligono le ascesi pure, mentre il format con telecabina facilita la logistica per residenti e visitatori.