Continuità al vertice per il sistema industriale valdostano
L'assemblea di Confindustria Valle d'Aosta, riunita a Issogne, ha approvato la proroga del mandato di Francesco Turcato come presidente per il biennio 2026-2028. La decisione formalizza una richiesta avanzata da oltre due terzi degli iscritti e già vagliata dal collegio speciale dei probiviri confederali e dal Consiglio generale, che il 30 giugno aveva espresso parere favorevole all'unanimità.
La proroga mira a garantire continuità nell'indirizzo politico e associativo in un momento che la stessa associazione definisce caratterizzato da sfide geopolitiche ed economiche. Il rinnovo del mandato si accompagna al mantenimento delle deleghe affidate al presidente e alla composizione del consiglio di presidenza, pensata per coprire ambiti ritenuti prioritari per le imprese locali.
"La coesione emersa anche oggi in assemblea garantisce la continuità necessaria per accompagnare le imprese valdostane nel raggiungimento degli obiettivi sfidanti richiesti da questa fase geopolitica ed economica"
Nel dettaglio, a fianco di Turcato — che mantiene deleghe specifiche per credito, finanza e fisco, lavoro e relazioni industriali — il consiglio di presidenza sarà composto da figure con deleghe mirate:
- Edy Incoletti, vicepresidente vicario con delega per il digitale e l'education;
- Alessandro Farano, vicepresidente con delega per la ricerca e lo sviluppo;
- Lisanna Mancuso, vicepresidente con delega all'ambiente e sostenibilità;
- Giovanni Pellizzeri, presidente Piccola Industria;
- Davide Dell'Innocenti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori.
La scelta di confermare l'attuale guida e la squadra di presidenza indica una preferenza per un percorso di lavoro che punti su continuità e specializzazione delle deleghe: credito, digitale, ricerca e sostenibilità sono tutte aree che le imprese locali segnalano come prioritarie per mantenere competitività in contesti economici incerti.
Impatto sul territorio e prossime sfide
Per le aziende valdostane la leadership di Confindustria regionale è il punto di riferimento nelle relazioni con istituzioni locali, partner finanziari e stakeholder nazionali. La conferma di Turcato e del suo gruppo di lavoro dovrebbe facilitare il prosieguo di azioni già avviate su accesso al credito, formazione digitale e promozione dell'innovazione.
| Ruolo | Nome | Delega |
|---|---|---|
| Presidente | Francesco Turcato | Credito, finanza e fisco; lavoro e relazioni industriali |
| Vicepresidente vicario | Edy Incoletti | Digitale e education |
| Vicepresidente | Alessandro Farano | Ricerca e sviluppo |
| Vicepresidente | Lisanna Mancuso | Ambiente e sostenibilità |
| Presidente | Giovanni Pellizzeri | Piccola Industria |
| Presidente | Davide Dell'Innocenti | Gruppo Giovani Imprenditori |
Per il tessuto produttivo locale rimangono ora attese concrete su misure di sostegno all'accesso al credito, iniziative per la formazione digitale e progetti che colleghino ricerca e impresa. Resta inoltre aperta la sfida della sostenibilità, tema affidato nella squadra a una vicepresidenza specifica, che dovrà tradursi in indirizzi operativi per le aziende valdostane.
La decisione presa a Issogne dimostra una volontà di compattezza interna: oltre due terzi degli iscritti avevano richiesto la proroga, e il percorso di approvazione ha coinvolto gli organi nazionali di controllo previsti dallo statuto associativo. Nei prossimi mesi l'associazione sarà chiamata a tradurre la continuità di leadership in risultati misurabili sul territorio.