Tom Tattoo espone ad Ancona: la pelle diventa tela e la tela diventa mostra
È stata inaugurata sabato scorso al Magazzino Muse di Ancona la personale di Tom Tattoo, nome d'arte di Tommaso Buglioni, tatuatore anconetano considerato tra i pionieri del tatuaggio in Italia. L'esposizione, intitolata "Golden’d Colourz", raccoglie una serie di lavori recenti in cui il cromatismo e l'oro giocano un ruolo centrale.
La svolta dell'artista verso le tele è descritta dalla direzione della mostra attraverso una produzione caratterizzata da due linee principali: da un lato superfici dorate, con toni che oscillano tra bianco, bronzo e rame, e tracciati geometrici; dall'altro lavori in cui l'azione pittorica libera dà vita a composizioni di stampo action painting, con contaminazioni di celeste, fucsia e zone di colore più fredde.
Buglioni non è nuovo a contaminazioni tra arti diverse: la sua formazione lo porta a sperimentare tecniche e materiali che spaziano dalla bomboletta spray alla spatola, passando per markers e pennelli. Nelle opere in mostra si ritrovano riferimenti al neo pop, al surrealismo onirico e a suggestioni della scena newyorkese degli anni '70 e '80, rilette attraverso una cifra personale che parte dall'esperienza del tatuaggio e si estende alla pittura su supporti differenti, fino a sculture e oggetti decorati.
- Luogo: Magazzino Muse, Ancona
- Artista: Tom Tattoo (Tommaso Buglioni)
- Titolo della mostra: Golden’d Colourz
La personale propone lavori di matrice espressionista astratta, alternando composizioni ordinate a interventi pittorici più caotici e impulsivi. Per il pubblico cittadino si tratta di un'occasione per vedere una produzione che nasce dalla pratica del tatuaggio ma che si afferma anche come ricerca pittorica autonoma, con uso di media differenti e un linguaggio cromatico molto definito.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Inaugurazione | sabato scorso |
| Luogo | Magazzino Muse (Ancona) |
| Artista | Tom Tattoo (Tommaso Buglioni) |
| Titolo | Golden’d Colourz |
Per la comunità creativa anconetana e per i cittadini interessati all'arte contemporanea, la mostra rappresenta un appuntamento rilevante: mette in dialogo pratiche artistiche diverse e valorizza un professionista locale che da anni opera sia nel campo del tatuaggio sia in sedi espositive nazionali e internazionali. L'esposizione fornisce inoltre uno spunto per riflettere sul rapporto tra arte figurativa e cultura urbana, tema ormai centrale nelle programmazioni culturali cittadine.
Il Magazzino Muse conferma così la sua attenzione per proposte che guardano sia al territorio sia a contaminazioni stilistiche più ampie, offrendo alla città un evento fruibile e direttamente connesso al tessuto artistico dorico.