Domande in aumento ma il quadro resta critico
Nel Mantovano si registra un lieve recupero delle richieste di adozione dopo anni di flessione, ma le cifre restano inferiori rispetto al passato e il fenomeno è inserito in un contesto più ampio di calo demografico e difficoltà economiche. I dati forniti dal Tribunale per i minorenni di Brescia, che ha competenza per la provincia di Mantova, evidenziano una crescita delle domande nel 2025 rispetto al 2024, sia per le procedure nazionali sia per quelle internazionali.
Secondo i numeri riferiti all’area, le richieste di adozione nazionale sono salite da 8 a 17, mentre quelle internazionali sono passate da 7 a 10. Anche le adozioni concluse mostrano variazioni: i minori adottati da coppie mantovane sul territorio nazionale sono stati 2 nel 2024 e 3 nel 2025; i bambini provenienti dall’estero sono rimasti 8 nel 2024 e nel 2025.
| Voce | 2024 | 2025 |
|---|---|---|
| Domande adozione nazionale | 8 | 17 |
| Domande adozione internazionale | 7 | 10 |
| Minori adottati (Italia) | 2 | 3 |
| Minori adottati (estero) | 8 | 8 |
Le cause del calo e i nodi da sciogliere
La presidente del Tribunale per i minorenni, Laura D’Urbino, sottolinea che la contrazione delle adozioni è «legata a filo diretto con il costante aumento del costo della vita» e all’andamento demografico: meno nascite significano, per definizione, meno minori disponibili per le procedure nazionali. Inoltre, molte coppie optano oggi per la fecondazione assistita, che modifica le scelte riproduttive e familiari.
«Il calo delle adozioni è lo specchio del calo demografico che stiamo vivendo, legato a filo diretto con il costante aumento del costo della vita»
Altri fattori evidenziati sono la durata e la complessità dei percorsi: una procedura di adozione può richiedere in media circa 50 mesi, un arco temporale che scoraggia molte coppie. Le adozioni internazionali, oltre a essere più dispendiose, pongono questioni legate all’incertezza e alle condizioni di partenza dei minori, che spesso presentano bisogni speciali.
Implicazioni pratiche per le coppie mantovane
- La via nazionale, pur essendo gratuita, è vincolata al numero di minori disponibili sul territorio italiano.
- Le adozioni internazionali possono avere maggiori probabilità di esito positivo ma comportano costi e incertezze maggiori.
- La preparazione e il supporto ai genitori adottivi restano fondamentali perché molti minori hanno bisogni complessi.
La testimonianza diretta di coppie locali, citata nella cronaca, porta alla luce sia le difficoltà sia la soddisfazione finale del percorso adottivo. Nomi come quelli di Maurizio Albertoni e Lorena Casari sono richiamati come esempi di genitori mantovani che hanno attraversato il percorso, sottolineando la componente emotiva e pratica dell’adozione.
Quali interventi servono sul territorio
Per invertire la tendenza e rendere il percorso di adozione più accessibile servono interventi a diversi livelli: semplificazione procedurale dove possibile, sostegno economico e psicologico alle coppie, e politiche che affrontino il problema più generale del calo delle nascite e del costo della vita. Sul piano giudiziario, i tribunali per i minorenni continuano a giocare un ruolo centrale nell’accompagnamento delle coppie e nella valutazione dei minori pronti per l’affido e l’adozione.
Per le famiglie interessate è utile rivolgersi fin da subito al Tribunale per i minorenni competente e alle associazioni di riferimento per ottenere informazioni sul percorso, sui tempi medi e sulle risorse di supporto disponibili in provincia.